Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: gennaio 2007 (page 1 of 3)

Le cause del debito pubblico italiano.

Una delle cause più nodali della costituzione e dell’accrescimento del debito pubblico italiano è costituita dal ‘succhiamento quotidiano’ in mille forme di pubblico denaro da parte del variegato mondo vaticano-cattolico italiano, che, come una piovra, è presente, annidato in quasi tutte le articolazioni della società italiana e succhia, succhia, succhia a gola piena pubblico denaro, nel silenzio complice, ebete, bacchettone, servile, irresponsabile delle forze politiche, sindacali, culturali, dei mezzi di comunicazione di massa (con qualche rarissima eccezione) di ‘questo’ centrodestra e di ‘questo’ centrosinistra.Oltre gli introiti che partono dalla dichiarazione dei redditi con l’8 per mille e le mille esenzioni e i privilegi che vengono formalmente concessi dalle annuali finanziarie (dalle esenzioni dell’Ici ai pagamenti di parrocchie sempre più crescenti, di diocesi patologicamente diffuse in tutte le province italiane, agli insegnanti di religione cattolica), si devono aggiungere ad es. i succhiamenti nel vasto campo della sanità con le mille cliniche private, nel settore delle scuole e delle università cattoliche (pericolosamente in aumento e che stanno creando un caso planetario), nel settore dei lavori pubblici con costruzioni e restauri, con presenze nel settore dell’assistenza sociale, che dovrebbe essere tutto coperto dallo Stato ormai sostanzialmente vaticano-clericale, con contributi aggiuntivi da parte di Regioni (vedi ad es. la ricca Lombardia dell’integralista volpino cattolico di Forza Italia, Formigoni, ‘longa manus’ di Comunione e Liberazione e del mondo vaticano cattolico, ma anche la catto-comunista Campania), di Province, degli 8101 Comuni (in primo piano anche la catto-comunista Roma del volpino, servile Veltroni).
Se non si ha un quadro ‘effettuale’ del fiume gigantesco di denaro, che fluisce ‘quotidianamente’ dallo Stato al mondo vaticano-cattolico e non si chiudono i rubinetti e non si fa un taglio deciso delle voraci unghie vaticano-cattoliche, questo caro, povero, amaro paese vedrà aumentato il suo debito pubblico, che graverà sempre più sui poveri onesti cittadini, spesso ridotti al silenzio e alla dispersione.
Tutti gli scandali pubblici nella sanità, nella scuola, in vari settori, sono provocati anche indirettamente da questo capillare potere, e ad esso portano vantaggi, poichè la messa in evidenza dei limiti e delle inefficienze del settore pubblico serve a dirottare l’utenza confusa e stordita ad arte verso il settore privato, cioè vaticano-cattolico.

«Presto gli spagnoli più ricchi degli italiani»

Zapatero: «In due o tre anni supereremo anche i tedeschi. Il Pil crescerà del 4% fino al 2010»
Gli spagnoli nel giro di tre anni saranno più ricchi di italiani e tedeschi: lo ha detto il primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero in una intervista al quotidiano El Pais. «Siamo sicuri di superare Germania ed Italia in termini di Pil pro-capite nei prossimi due o tre anni», ha affermato il primo ministro, il quale ha aggiunto che «tra qui e il 2010 potremo completamente sorpassarli».
PIL E LAVORO – Il premier ha affermato che il prodotto interno lordo della Spagna crescerà ad una media del 4% annuo fino al 2010. La stima ufficiale del governo è che quest’anno il Pil raggiunga il 3,4% dopo il 3,8% del 2006, uno tra i tassi di incremento più forti dell’eurozona. Zapatero ha ricordato che «il 60% dei nuovi posti di lavoro creati in Europa sono stati fatti in Spagna».

Wild on Tara

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Alleanza Laica: il programma politico

 

ALLEANZA LAICA

PROGRAMMA POLITICO

 

RIDUZIONE COSTI DELLA POLITICA e sua riforma:

  • Cancellazione enti inutili.

  • Sburocratizzazione e snellimento massiccio degli apparati statali.

  • Decadenza da cariche politico-elettive e/o di mandati di manager pubblici al compimento del 60°anno di età.

  • Istituzione legge sulle “Quote Rosa”

  • Abolizione di tutti i privilegi dei parlamentari.

  • Abolizione ente “provincia”.

  • Rifiuto dell’intromissione religiosa nella legislazione.

  • Rifiuto dei conflitti e guerre di religione.

  • Maggiori autonomie ente comune ed aggregazioni di comuni.

  • Istituzione legge sul conflitto degli interessi.

  • Abolizione autonomie a statuto speciale.

  • Abolizione della figura dell “ausiliario della sosta”

  • Incompatibilità tra le cariche di ministro e di parlamentare; di ministro e di professionista; di parlamentare, consigliere regionale e sindaco nei casi in cui si possa determinare conflitto di interesse.

  • Abolizione concordato tra stato e chiesa

  • Abolizione del quorum per i referendum abrogativi e introduzione del referendum propositivo.

  • Realizzazione della laicità dello Stato che consente a tutti i cittadini di essere eguali di fronte alla legge e che garantisca una società plurale nei valori, nelle appartenenze, ma unitaria e solidale nelle garanzie di libertà e pari dignità.

  • Divieto di assunzione di parenti entro il terzo grado di parentela nelle Autorità e negli Enti e Società sottoposte al loro controllo nonché nelle Istituzioni e nelle Società private che hanno rapporti con le Autorità.

  • Riconoscimento della pluralità dei modelli di convivenza e di famiglia.

  • Ridimensionamento della presenza clericale nelle Istituzioni, nell’informazione, nella scuola, in tutti i settori della vita civile ed economica

  • Abolizione dell’otto per mille

  • Abrogazione della depenalizzazione del reato di “falso in bilancio” (vedi Parmalat, Cirio, Enron, bond argentini ecc.)

 

 

LAVORO, FISCALITA’ E SVILUPPO ECONOMICO:

 

  • Detraibilità fiscale totale (qualsiasi spesa)

  • Previdenza sociale non obbligatoria con relativo aumento incentivazione fiscale per previdenza privata.

  • Riforma pubblico impiego statale (licenziabilità in tronco per giusta causa)

  • revisione delle aliquote fiscali e degli scaglioni di reddito

  • Aumento investimenti per infrastrutture (aeroporti, parcheggi, metropolitane, strade ecc) nel settore turismo vera miniera d’oro del nostro paese, oggi sfruttato solo al 35% del suo potenziale.

  • Abolizione delle pensioni privilegiate e “baby”

  • Aumento iva + accise su sigarette ed alcolici.

  • Confisca beni non accatastati di enti religiosi.

  • Abolizione di tutte le imposte sulla prima casa ivi comprese quelle di successione

  • Abolizione delle storture prodotte dal lavoro interinale.

  • Incentivi alla cosidetta “New Economy”

  • Sviluppo dell’autoimprenditorialità, attraverso il rilancio di iniziative quali i prestiti d’onore ed i finanziamenti a fondo perduto e/o agevolato.

  • Istituzione del servizio civile per la terza età, adibito a compiti di sicurezza, assistenza e cultura.

 

LIBERALIZZAZIONI:

 

  • Abolizione totale licenze commerciali (modello Spagnolo).

  • Accesso libero e gratuito alla rete internet attraverso il WI-Fi

  • Liberalizzazione settore turismo.

  • Abolizione legge “Urbani”

  • Abolizione tasse inique quali: ici, tosap e tarsu

  • Abolizione bollo auto

  • Abolizione accise benzina

  • Abolizione iva sui CD musicali e libri

  • Abolizione della legge Gasparri

  • Legalizzazione dell’esercizio della prostituzione

  • Eliminazione di qualsiasi forma di sanzione per il consumo di droghe e legalizzazione di quelle leggere.

  • Abolizione iniqui privilegi di alcune categorie.

  • Cancellazioni di posizioni monopolistiche dello stato in qualsiasi forma.

  • Abolizione degli ordini professionali (come da leggi europee non ancora ratificate)

  • Riduzione del 50% le spese militari (risparmio 20 miliardi di Euro, circa il 2% del PIL)

 

 

 

FORMAZIONE:

 

  • Pari dignità nei percorsi scolastico-formativi.

  • Abolizione per legge del nepotismo cattedratico nelle università.

  • L’aumento dell’ importo delle borse di studio per il dottorato di ricerca.

  • Investimento massiccio (4% del PIL) su università e ricerca scientifica.

  • Blocco fuga cervelli all’estero con apposite incentivazioni.

  • Abolizione dei finanziamenti pubblici a fondo perduto a scuole cattoliche e private.

  • Totale abrogazione della legge Moratti.

  • Sostegno scolastico anche a domicilio, utilizzando studenti universitari.

  • Incentivazione del finanziamento privato della ricerca, tramite defiscalizzazione degli utili investiti in progetti di ricerca italiani.

  • Favorire con nuove norme di legge un più efficace collegamento tra il mondo dell’Istruzione e quello del lavoro, favorendo la stipula di accordi tra aziende ed Università per consentire stage pre e post-laurea, in modo permettere un più semplice e graduale inserimento nel mercato del lavoro.

 

 

LEGALITA’:

 

  • Allargamento art. 41 bis (carcere duro) ai reati di violenza sui minori (vedi vicende Tommaso Onofri e Yossouf Marzouk strage di Erba)

  • Certezza della pena e il carcere: l’esecuzione della pena deve essere effettiva, per salvaguardare la credibilità dello Stato e la sicurezza dei cittadini.

  • Limitare la concessione delle attenuanti generiche e della sospensione condizionale della pena.

  • Inasprimento pene per immigrazione clandestina.

  • Modificare il patteggiamento, trasformandolo in condanna a tutti gli effetti.

  • Lotta alla micro criminalità in strada con aumento pattuglie in borghese.

  • Promozione in Italia dello strumento legale della “Class Action”

  • Chiusura dei CPT e loro sostituzione con centri di accoglienza gestiti esclusivamente dallo Stato.

 

 

AMBIENTE:

 

  • Progetto di legge per la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra entro il 2020 attraverso l’utilizzo per il riscaldamento e per la mobilità, delle fonti alternative e rinnovabili.

  • Abolizione totale tasse, IVA ed accise su biocarburanti.

  • Abolizione dell’IVA sul commercio di prodotti biologici.

  • Incremento delle tecnologie che riguardano le fonti rinnovabili (eolico, solare, biomasse, carburanti da vegetali ecc…)

  • Revisione della legge contro il nucleare e sua riproposizione in quanto energia pulita, ecologica ed a basso costo.

  • Incentivazione fiscale per nuove costruzioni con porzione minima di rivestimento tramite Pannelli solari e generatori eolici per l’autoproduzione di energia elettrica.

  • Incentivazione di bioedilizia e bioarchitettura.

  • totale liberalizzazione della produzione di energia da fonti rinnovabili.

  • Istituzione ulteriori porzioni di territorio e costa da adibire a riserva ambientale

  • Liberalizzazione autorizzazioni (no vincoli paesaggistici) per impianti eolici e fotovoltaici.

  • Impiego dei detenuti per lavori socialmente utili, legati al recupero ambientale.

  • Abolizione vivisezione.

  • Sgravi fiscali per il ricorso a contenitori “vuoto a rendere” e sovrattassa di contribuzione alla gestione dei rifiuti per chi utilizza contenitori “vuoto a perdere”

  • Abolizione della caccia, della sperimentazione animale, degli allevamenti da pelliccia, dei circhi con animali

  • Chiusura canili lager ed istituzione di un “Fondo nazionale per gli animali da compagnia” per finanziare pensioni per animali ecologiche e dignitose e che diano lavoro a migliaia di persone che oggi si occupano di animali completamente gratis con immani sacrifici. Lo stesso fondo promuoverà campagne di sensibilizzazione sulle adozioni, contro l’abbandono ecc. e coordinerà e supervisionerà tutte le ONLUS di settore.

 

 

 

SPORT:

 

  • Proposta di legge modifica regolamento calcistico (allargamento porte ed abolizione del fuorigioco, doppio arbitro/quattro guardalinee)

  • Sostegno alle associazioni di sport amatoriale e maggiori fondi alle società dilettantistiche .

  • Investimenti per dotare di palestre, piscine e impianti all’aperto quelle zone del paese che ne sono prive.

Allah akhbar

Erba, Azouz: “Volevano uccidermi?

Io non c’ero per loro fortuna”

Biglietti nel cortile di via Diaz: “Disgraziati coloro che toccano qualcuno senza ragione”

“Con me presente non ce l’avrebbero fatta. Per loro fortuna io non c’ero”. Azouz Marzouk risponde a distanza alle dichiarazioni dei coniugi Romano che al giudice hanno ammesso: “Eravamo pronti a uccidere anche il tunisino”. “Anche se avessero voluto uccidermi – dice Azouz – non avrebbero potuto farcela. Anzi, è stata la loro fortuna se non ci hanno provato. Io non c’ero: quella sera ero in Tunisia, e proprio per questo hanno potuto fare quello che hanno fatto. Se ci fossi stato, non sarebbe mai successo”.
Già nei giorni scorsi Azouz aveva rimarcato come il delitto, ma anche i due tentativi precedenti non riusciti e l’aggressione a sua moglie, erano avvenuti in sua assenza: “Se ci fossi stato io, sarebbero dovuti passare sul mio cadavere prima di toccare Raffaella”.
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Il mondo buio di Rosa

Rosa Bazzi e il marito Olindo Romano (Ansa) Rosi, Rosi era la casa. I settantacinque metri quadrati al pianterreno della corte di via Diaz, lato sinistro, scala A, erano un fortilizio dentro al quale la vita doveva scorrere ordinata, scandita da tempi e ritmi sempre uguali, senza sorprese, senza il caos del mondo fuori. «Quella donna — dice uno dei magistrati che l’ha arrestata — si è costruita con accanimento il suo carcere privato».

Rosa Bazzi in Romano, brianzola nell’anima, operosa e puntuale, ha difeso il suo territorio che sentiva minacciato dal diverso da sé, dall’arrivo di una coppia e di uno stile di vita che era l’opposto del suo, che la faceva stare male, le rovesciava abitudini costruite con rigore calvinista. Quei due, «quel tunisino poco di buono», così lo definiva ai tempi del loro primo incontro, denuncia del 2002 ai carabinieri, e quella donna così estroversa, erano arrivati a sfasciare tutto, il silenzio monacale e l’ordine precostituito. La casa era un santuario, una camera sterile dove la polvere non doveva entrare. Giada Contini, una vicina, racconta delle lamentele di Rosi quando qualcuno metteva i panni alle finestre. «Il pulviscolo poi mi entra in casa», urlava, «come fate a non capire?»

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Finanza, ecco i cavalli su cui puntare per il 2007

Finanza, ecco i cavalli su cui puntare per il 2007
Fusioni e acquisizioni viaggiano ai massimi. E i recruiter scommettono che, almeno per una buona parte del 2007, la corporate finance continuerà a rappresentare una delle aree più “calde” in termini di offerta di lavoro.

2007: chi sale
M&A:
Fusioni e acquisizioni per il momento non danno segnali di rallentamento, contagiando il private equity. “Il M&A – spiega Sergio Zanetta, associate partner di Proper Transearch – sicuramente continuerà ad offrire molte opportunità”. Private banking:
“I principali istituti italiani ed esteri cercano private banker – spiega Zanetta – perché si tratta di un’area ancora tutta da sviluppare”. Concorda Carlo Caporale di Robert Half: “per il 2007 prevedo molto interesse per i private banker”.
Structured finance:
Ha messo il turbo la finanza strutturata, con prodotti come i CDO (Collateralized Debt Obligation) e i leveraged loan. “Tutta una serie di strumenti, indirettamente legati a rischi di credito, molto redditizi e in grossa crescita”, spiega Giovanni Carriere, consulente di Greenwich Associates a Londra.
Audit e compliance:
Nelle direzioni finance delle aziende, vanno forte l’audit e l’attività di compliance, il controllo e la gestione del credito. “Entrambe le tendenze – spiega Claudio Banegas Bruzzone, branch manager di Robert Half International – dovrebbero essere confermate nel corso del 2007, almeno per quanto riguarda il primo semestre”.
2007: chi scende
“Per il momento le cose non potrebbero andar meglio, per cui è difficile veder rischi all’orizzonte”, dice Giovanni Carriere. Eppure “sono proprio questi i momenti in cui, invece, i problemi stanno incubando”.
Hedge fund ed emergenti:
Fra i rischi, Carriere indica un potenziale peggioramento negli hedge fund (peraltro poco presenti in Italia) “se dovessero verificarsi altri fallimenti come quello di Amaranth a settembre 2006”. E qualche rischio potrebbe annidarsi sui mercati emergenti, “se una crisi in un paese in qualche modo dovesse contagiare altri mercati”. Altro settore a rischio è il credito, nel caso di un possibile aumento dei default societari.
Real Estate:
“Un settore che ha rallentato un po’ è l’immobiliare – spiega Caporale di Robert Half – per questioni fisiologiche di mercato”. E secondo Claudio Banegas Bruzzone, “una certa staticità è stata rilevata per quanto attiene i profili più tipicamente amministrativo/contabili, come il responsabile amministrativo, il capo contabile o il responsabile del bilancio consolidato”.

Claudia Gerini mon amour!

Nella mia vita, l’ho incontrata al Royalto. Per ben due volte s’è girata e m’ha sorriso.

Regressione evolutiva

Ora che il giallo di Erba è risolto ci tocca uscire dal calduccio del nostro appartamento di convinzioni prefabbricate, spingerci quanto meno sul pianerottolo della realtà e guardare in faccia i massacratori della porta accanto. Scoprirli rubicondi, con i pullover infeltriti e le borse della spesa al gomito. Banali eppure ferali. Insospettabili a partire dai nomi: un’Angela che accoltella un bambino, un Olindo che va alla giugulare di tre donne. Con quell’apparenza paciosa da quadro di Botero. Possibile? Ma allora, che cosa ci era sfuggito? Tutto. I coniugi Romano, esponenti di quella specie apparentemente umana sottoposta a regressione evolutiva che chiamiamo “vicini”, ci costringono a ripensare affermazioni scontate.
La prima è che l’uomo sia un animale socievole. È vero: tende a riunirsi in gruppi, più o meno ampi. Dove scatena la propria violenza. Le coppie si fanno, dopo qualche bene, tanto male. Le famiglie sono campi minati. Tutte le forme di convivenza sono micce. Accostate le persone in quel reality game senza uscita di sicurezza che è la vita e otterrete, nella maggior parte dei casi, due reazioni: amore o odio. Spesso: prima uno, poi l’altro. Accade negli uffici, negli ospedali, nelle redazioni. Accade nelle case. Nei Paesi confinanti. Viviamo tutti quanti su una “striscia di Gaza”, dove si invocano diritti, si attribuiscono doveri, si reclama una tolleranza che non si sa concedere.
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Forza Marzouk!

STRAGE DI ERBA, MARZOUK MINACCIA: ORA LI UCCIDO IO
Dopo la confessioni dei coniugi Olindo, Azouz Marzouk, minaccia vendetta: “Io sono civile? No, vivo per la vendetta. Se faccio una minchiata e finisco in carcere dove sono quei due, li uccido con le mie mani. Pannella sta scioperando perché vuole levare la pena di morte. No, la giustizia è che se uccidi devi essere ucciso. Che li tengano in isolamento anche sei mesi nel reparto degli infami, poi gli faranno fare il giro delle carceri. Io so come funziona. Sono piene di extracomunitari le carceri e vedranno finalmente che uomini siamo. Dicono che dentro gli altri detenuti han giurato già che gli fanno la pelle. Non hanno scampo. Se non ci pensano gli altri, lo farò io. Non me ne vado dall’Italia. Seppellisco i miei e torno qui”.

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