Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: giugno 2008 (page 1 of 3)

RIDATEGLIELO STRONZI!

Si chiama Diego, è un jack russell di quindici mesi, a pelo ruvido e poco più grande di un gattone. E’ stato rapito l’11 giugno nel quartiere residenziale del Vomero, a Napoli, durante la consueta passeggiata sotto casa con il suo padrone, Fabrizio M. di 19 anni. Da allora il ragazzo non si dà pace, ha tappezzato la città con mille manifesti, ha spedito e-mail a tutti i veterinari e oggi sulla prima pagina del quotidiano “Il mattino” ha fatto pubblicare anche l’annuncio di una ricompensa di 2000 euro per chi lo aiuta a ritrovarlo

Il Financial Times scrive ancora sul paradosso italiano chiamato Silvio Bellachioma

Il Financial Times di oggi scrive: “Oh no, non ancora.

Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.

Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore. Continue reading

Pronto Silvio?? ascolta i discorsi di Berlusconi intercettati

ASCOLTA!!

 TESTO: Non è possibile che il produttore di fiction Valsecchi ha 50 milioni di euro di contratto quadro e lui niente. Ma insomma, qui si tratta di fare un contratto quadro che per lo meno sia di 30 milioni di euro all’anno per tre anni anche a Guido De Angelis…”.
A parlare così in un’intercettazione telefonica agli atti della Procura di Napoli non è il direttore della fiction di Mediaset, Giancarlo Scheri. Nemmeno il direttore generale del gruppo Alessandro Salem. L’uomo che sta spiegando come suddividere la torta tra i produttori di serie televisive per Mediaset, riequilibrando le quote tra loro, è uno dei membri dell’Autorità garante delle Comunicazioni, Giancarlo Innocenzi.
E il suo interlocutore, il destinatario di quel consiglio, come lui stesso racconta al telefono, è Silvio Berlusconi. E sarà poi lo stesso Cavaliere a mettere in pratica quel suggerimento, girandolo a suo figlio Piersilvio e a Salem in un incontro ad Arcore. Queste intercettazioni, che smontano la teoria di Berlusconi sul suo totale disinteresse sulla gestione di Mediaset, fanno parte delle 9 mila telefonate depositate nell’inchiesta napoletana per corruzione contro il Cavaliere e il direttore di Rai fiction, Agostino Saccà. ‘L’espresso’ ha visto una parte di questo materiale e ha scoperto uno scenario di scambi segreti, complotti e raccomandazioni. Il tutto scandito nelle telefonate intercettate, quelle che in futuro potrebbero essere oscurate dalla legge che imbavaglia l’informazione…. Continue reading

Contro l'abbandono dei cani

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Aerei: i posti più sicuri sono quelli in corridoio e lontano dai finestrini

La prossima volta che al check-in dell’aeroporto vi chiederanno «finestrino o corridoio», fate bene attenzione a quello che risponderete. Perché la vostra scelta potrebbe salvarvi la vita e, visto che siamo in clima vacanze, non è proprio un’informazione trascurabile. Stando, infatti, a uno studio della Greenwich University, commissionato dalla Civil Aviation Authority di Sua Maestà e condotto analizzando 105 incidenti aerei e le testimonianze di 2 mila sopravvissuti, i posti più sicuri quando si vola sono quelli in corridoio, in concomitanza con le uscite di emergenza o immediatamente davanti e dietro.
INCIDENTI – Nella deprecabile ipotesi che l’aeromobile prenda fuoco, infatti, chi è seduto in questa zona ha il miglior tasso di sopravvivenza, mentre fra la seconda e la quinta fila dall’uscita le possibilità di farcela sono ancora buone, ma, come sottolinea il Times che ha pubblicato la ricerca, «le differenze fra vivere o morire sono notevolmente ridotte». Se poi si va oltre, ovvero dalla sesta fila in su, la chance di rimanerci secchi supera di gran lunga quella di sopravvivere».
SOPRAVVIVENZA – Qualche percentuale per chiarire ulteriormente la questione: stando al rapporto, i posti di corridoio hanno un tasso di sopravvivenza del 64% rispetto al 58% degli altri, mentre i passeggeri che stanno nella parte anteriore del velivolo hanno il 65% di possibilità di sfuggire al fuoco contro il 53% di chi sta nei posti dietro. Una delle sciagure analizzate per lo studio è stata l’incidente all’aeroporto di Manchester del 1985, nel quale perirono 55 persone a causa di un incendio a un motore di un Boeing 737, ed è emerso che la maggior parte delle vittime era seduta almeno due file o più, lontana dall’uscita. Vero è che, secondo le regole internazionali sulla sicurezza aerea, i velivoli debbano essere sottoposti a rigorose prove di evacuazione, per dimostrare che chiunque può lasciare l’aeromobile entro 90 secondi quando la metà delle uscite risulta bloccata, ma lo studio ha rivelato che questi test non sono affidabili, perché non tengono in giusta considerazione il comportamento delle persone in caso di emergenza. Infatti, molti passeggeri tendono a ritardare la loro fuga dall’aereo per aiutare gli amici o i familiari a mettersi in salvo, sebbene tale altruistico atteggiamento non appartenga a coloro che viaggiano con i colleghi, più propensi a portare a casa la propria pelle che a fare i buoni samaritani.  Continue reading

"Net+Television" di Tommaso Tessarolo

Quando iniziai a scrivere il mio libro nel settembre del 2006 mi posi un solo obiettivo: documentare in maniera indelebile i pensieri di un passaggio della mia esperienza professionale. Pensai: almeno questa volta lo scrivo, lo pubblico e rimarrà lì, nel bene e nel male. Uno dei momenti chiave di quel testo è dedicato alle modalità ed alle interfacce grazie alle quali è possibile vedere la NetTV.

L’8 Maggio durante la conferenza stampa di presentazione di Current Italia la domanda che ho trovato più interessante mi è stata posta un giornalista della carta stampata, credo fosse di Liberazione. Più o meno mi ha chiesto: che fine ha fatto la NetTV ora che hai sposato un progetto che va solo su SKY. Nel rispondere ho provato un misto di sentimenti. Contento perché la risposta era già nero su bianco a fine 2006, profondamente insoddisfatto perché a quel problema non è ancora stata trovata una risposta e, peggio, perché nessuna azione concreta è stata intrapresa per la sua soluzione.
Più che rispondere alla domanda vorrei condividere con chi ha ancora la pazienza di leggere questo singhiozzante blog il ragionamento che mi ha portato a scegliere senza indugio la strada della sperimentazione all’interno di un contesto televisivo classico, pur non abbandonando affatto i principi e le sfide della NetTV.  Continue reading

Articolo di "The Guardian" sul caimano italiano

The Guardian, 24.6.08 La democrazia é in pericolo quando un premier – egli stesso coinvolto in un processo per corruzione – inizia una guerra contro la magistratura
[articolo originale  qui]

Il celebre saggio del XVIII secolo del filosofo illuminista italiano Cesare Beccaria, “Dei Delitti e delle Pene“, che ha posto le fondamenta del moderno pensiero su detenzione, tortura e pena di morte, inizia con lo sviluppare la nozione che le sentenze di incarcerazione dovrebbero servire a stimolare l’integrazione sociale dei criminali, piú che considerare la punizione come una sorta di mera vendetta sociale.
Il governo Berlusconi, che é salito al potere due mesi fa sulla scia di un’ondata di panico pompata dai media su una presunta impennata dei tassi di criminalitá, sta al momento srotolando legislazioni che inaspriranno le sentenze per un certo numero di reati minori e assicureranno che l’accesso dei detenuti a programmi di servizio sociale come alternativa al tempo di detenzione sia drasticamente ristretto. Gli immigrati in Italia – e quelli irregolari in particolare – sconteranno la pena di questi provvedimenti, nonostante la stragrande maggioranza dei criminali nel paese sia costituita da cittadini italiani.   Continue reading

Svegliati Italia!

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Chi sognava la conversione dell’affarista in statista s’è dovuto ricredere. L’estate sarà dedicata al Lodo Schifani bis: l’immunità per le alte cariche. Una priorità per la sicurezza nazionale. La legge è già stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Ma non importa, questa volta andrà meglio.
I reggicoda dello statista affarista ripetono che l’immunità esiste già in Francia ed è una norma democratica, volta a tutelare il verdetto delle urne. Il capo ci mette del suo e tira fuori l’argomento decisivo: toghe rosse, metastasi dell’Italia. Lo ha ripetuto così tante volte in tv che in milioni ormai gli credono. Il problema è che in nessuna democrazia un personaggio imputato per gravi reati potrebbe candidarsi a capo di governo. Non lo consentirebbero l’opinione pubblica, i mass media, il sistema dei partiti. In Italia è stato possibile l’esatto contrario: manipolare le leggi per evitare la galera. Continue reading

Effetto nuovo governo

Rallenta il commercio: vendite -2,3%

È il risultato peggiore dall’aprile 2005. Alimentari -0,8%, non alimentari -3,4%. L’inflazione copre cali maggiori

 
ROMA – Le vendite al dettaglio ad aprile sono calate del 2,3% rispetto allo stesso mese dell’anno prima. Si tratta del dato più negativo da aprile 2005, quando il calo fu del 3,9%. La variazione rispetto a marzo è nulla. Il calo tendenziale è stato dello 0,8% per le vendite di alimentari e del 3,4% per i non alimentari.
L’INFLAZIONE COPRE CALI MAGGIORI – Gli indicatori, sottolinea l’Istat, si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano quindi l’inflazione, che contribuisce a rendere meno evidente il calo delle vendite. Ad aprile il tasso di inflazione generale è stato pari al 3,3%, a fronte di una crescita dei prezzi del solo comparto alimentari e bevande analcoliche pari al 5,6%.

Berlusconi attacca ancora magistrati, platea lo fischia

Nuovo veemente attacco del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro la magistratura all’assemblea nazionale della Confesercenti che lo fischia sonoramente, dopo che fino a quel momento l’aveva applaudito a scena aperta.
L’attacco di questa mattina è stato fatto senza cause apparenti, di fronte ad una platea in maggioranza di centrosinistra, ed ha già provocato reazioni da parte delle opposizioni (in particolare il segretario del Pd Walter Veltroni e l’ex ministro Pierluigi Bersani presenti in platea) e l’imbarazzo del padrone di casa, il presidente dell’organizzazione degli esercenti Marco Venturi.
LE PAROLE DI BERLUSCONI CHE HANNO SCATENATO IL PUTIFERIO… Continue reading

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