Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: gennaio 2010

Ho visto AVATAR in 3D: spettacolare!!

C’è sempre una prima volta per tutto ed oggi, complice il compleanno di mia moglie, ci siamo concessi un pomeriggio al cinema da soli senza le bimbe. Abbiamo deciso di andare a vedere il tanto acclamato film di James Cameron AVATAR e per esagerare abbiamo deciso di andarlo a vedere in 3d, per la prima volta vedo appunto un film in 3d.
Il Cinema scelto è il migliore di Milano, l’UCI Cinemas 18 sale del Bicocca Village (ex kinepolis, ex europlex) ebbene dopo aver strapagato il biglietto comprandolo online con supplemento (curiosa questa cosa tutt’italiana di supportare l’e-commerce applicandoci su dei costi aggiuntivi anzichè cancellare i balzelli ed oneri che ne bloccano la diffusione, ma, si sa, siamo nel paese più conservatore dell’occidente civilizzato dove solo il 35% della popolazione possiede una connessione ad internet , ma tutti guardano la TV delle veline e del grande fratello) dicevamo dunque che dopo aver acquistato online i biglietti ci presentiamo ai totem elettronici per ritirali, ed ecco la prima sorpresa, ai totem avevano abolito la possibilità di ritiro biglietti tramite inserimento della carta di credito utilizzata per l’acquisto, bisognava dunque ritirali alla cassa, purtoppo la cassa aperta era una sola e la fila gia kilometrica alle 14,35.  Normalmente queste cose mi fanno incazzare e non poco, cerco dunque qualcuno con cui prendermela, una maschera mi indica un fantomatico “responsabile” che con una faccia di tolla incredibile mi dice che “devo fare la coda”  ed allora li mi inizia a venire fuori la vena dal collo ed alzando in maniera pacata ma innaturale il tono della voce chiedo che senso ha pagare il biglietto + i diritti di prenotazione + il surplus per l’acquisto con carta di credito ecc per poi fare la fila e rischiare anche che i biglietti nel frattempo si cancellassero (si le loro regole totalitario-vessatorie prevedono pure questo) ed i posti prenotati con perizia ed anticipo di giorni, venissero dati ad altri. Questo tizio faceva spallucce ed io evidentemente avrò fatto una faccia che non prometteva nulla di buono, al che ad un certo punto mi fa il favore di chiedermi la carta e mi stampa finalmente i biglietti. Dunque prenoti prima per non fare coda e ti ritrovi con degli incompetenti che ti creano disagi. Morale della favola, come al solito, questi fanno i furbi, chiedete telefonando prima di prenotare e/o di acquistare online, se sono in grado di mantenere quello che promettono.
Comunque, l’incazzatura è presto passata subito dopo aver indossato  i mitici occhialini che ti fanno entare in un mondo fin’ora sconosciuto, ovvero il 3d. Una cosa mai vista prima, incredibile ed indescrivibile, la cosa che più mi viene in mente di descrivere è come se lo spettatore fosse sulla scena dell’azione: moscerini che ti girano intorno, gente che ti passa di lato, voli virtuali quasi reali, frecce puntate in faccia e rami deglialberi che ti tanno fastidio tanto sono vicini. E’ come se lo schermo fuoriuscisse e venisse davanti al tuo naso con una profondità di campo incredibile. Signori c’è sempre una prima volta, e la mia prima volta col cinema 3d è stata entusiasmante (nonostante i disservizi di Uci Cinemas).
Consiglio a tutti di provare questa esperienza, di sicuro non ve ne pentirete.
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Aiutiamo i bimbi di Haiti con un SMS

Il giudice "anticrocifisso" Luigi Tosti

“Avviso tutti gli amici che mi hanno sostenuto nella battaglia per la rimozione dei crocifissi dalle aule dei tribunali italiani” commenta il magistrato Luigi Tosti “che il prossimo 22 gennaio 2010 alle ore 9:30 sarà celebrato, dinanzi al Consiglio Superiore della Magistratura, Piazza Indipendenza n. 4, Roma, il procedimento disciplinare che è stato aperto, circa 5 anni fa, a mio carico per essermi io rifiutato di tenere le udienze sotto l’incombenza dei crocifissi. Un procedimento, questo, per il quale ho subito due condanne penali ad un anno di reclusione (poi annullate dalla Corte di Cassazione) e sto subendo, da 4 anni, la sospensione dallo stipendio e dalle funzioni. Mi difenderò da solo e l’udienza sarà pubblica (anche se l’aula non è particolarmente capiente). La presenza di televisioni sarebbe oltremodo gradita, non avendo io alcunché da nascondere o di cui vergognarmi: credo, però, che l’Avv. Nicola Mancino negherà le autorizzazioni per impedire che venga ripreso questo processo, degno della migliore Santa Inquisizione della Chiesa cattolica. In ogni caso, rappresento che presterò il consenso preventivo a quanti vogliano chiedere di riprendere il processo e divulgarlo. In caso di condanna e di conseguente rimozione dalla magistratura, adirò la Corte Europea dei diritti dell’Uomo: in caso di assoluzione e di reintegrazione in servizio, seguiterò a rifiutarmi di tenere le udienze sino a che il Ministro di Giustizia (oggi Angelino Alfano) non avrà rimosso l’ultimo crocifisso dall’ultima aula di giustizia della Colonia Pontifica, cioè dell’Italia. Presagisco (ed anzi spero) che i membri del CSM, per non offendere i desideri di Joseph Ratzinger conosciuto come Papa Benedetto XVI ed anche per non correre il rischio di essere linciati e di essere bollati come “ubriaconi” (com’è avvenuto per i giudici della CEDU Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), opteranno per la prima soluzione. E’ gradita la massima diffusione di questa notizia”.
Luigi Tosti

Nella foto, il giudice Luigi Tosti
Per interviste, informazioni e altro tel. 3393188116

"Caro Di Pietro l'Idv non basta"

Faccio mia a nome anche dei membri di Alleanza Laica, questa lettera che Paolo Flores D’arcais ha rivolto a di Pietro. Anche noi siamo ampiamente convinti che il futuro della politica italiana sia un movimento di centro laico che si ispiri ai valori dell’ELDR europeo.

Caro Di Pietro l’Idv non basta

di Paolo Flores d’Arcais, da “Il Fatto Quotidiano”, 29 dicembre 2009
Antonio Di Pietro è sempre più al centro di un vergognoso tiro incrociato di menzogne, intimidazioni, contumelie, a cui si dedicano con pari abnegazione i pasdaran berlusconiani – maestri nell’odio – e le suorine inciuciste del Pd, che alla sola parola “opposizione” intonano il “vade retro!”. Il perché di questa aggressione bipartisan è semplice: Di Pietro è ormai l’unico politico a ribadire alcune verità di fatto su cui è scesa la cappa di piombo del totalitarismo televisivo: dal carattere anticostituzionale delle leggi contro la giustizia alle frequentazioni mafiose di premier e più intimi sodali, dallo sfruttamento sempre più indecente dei ceti operai e “precari” all’arricchimento esponenziale di corrotti, grandi evasori e altri gaglioffi. Continue reading

Riassunto delle "opere" di Bottino Craxi


Questo post si limita a riassumere alcuni significativi articoli su Bettino Craxi il pregiudicato latitante, corruttore tangentaro, che destra e sinistra vogliono riabilitare agli occhi degli ita(g)liani. Quelli che seguono sono degli autorevoli riassunti di ciò che Bettino fu a tutti gli effetti, un ladro! padre di quello che oggi è la peggiore piaga della storia del nostro paese: il berlusconismo.

Tutto Craxi, tangente per tangente
Craxi, un politico morto da latitante
San Bottino patrono d’Italia
Via Craxi, l’esilio della giustizia
Il bottino di Bettino: come e quanto rubava
I ragazzi dello zoo di Bettino
Craxi, Letizia Moratti e l’insulto agli elettori