Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: giugno 2011

Campagna contro la cancellazione automatica dei contenuti su Internet. ADERISCI‬‏

[youtube=http://youtu.be/VHBzUEogCbs]

CIARLATANI A SINISTRA: «Nessun taglio alle bollette dell'acqua» Vendola "cancella" referendum su tariffe acqua.

Nichi Vendola

«Nessun taglio alle bollette dellacqua» Vendola «cancella» referendum su tariffeIl governatore: «Occorre fare i conti con la realtàPerché non lho detto prima? Nessuno me lo ha chiesto»

Il governatore: «Occorre fare i conti con la realtà. Perché non l’ho detto prima? Nessuno me lo ha chiesto»

«È indispensabile fare i conti con la realtà per non precipitare nei burroni della demagogia: sull’Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’efficientamento e su quella proseguiremo. Per questo non abbasseremo le tariffe». È un Nichi Vendola con i piedi per terra quello che annuncia, a margine dell’assemblea dell’Acquedotto Pugliese (che ha approvato il bilancio 2010 – chiuso con 37 milioni di utili – e il piano industriale 2011-2014 che prevede investimenti per 674 milioni di euro con un indebitamento che raddoppierà da 219 a 402 milioni) l’impossibilità di adeguarsi a quanto deciso dal recente referendum sull’acqua appoggiato dallo stesso governatore pugliese: nonostante i «sì» abbiano abrogato la norma che consente «al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio», il taglio del 7% delle tariffe non ci sarà mai. Continue reading

Ecco la soluzione (semplicissima) del problema rifiuti a Napoli

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=HtHZrLxr5oA&feature=player_embedded]

PEDOFILIA: ancora delle suore coinvolte.

 Di Roberta Lerici

E’ doloroso dover scrivere un ennesimo articolo su di un caso di presunta pedofilia in una scuola materna, ma è anche doveroso parlarne per fare in modo che le telecamere negli asili nido e nelle scuole materne vengano adottate al più presto.Il caso di questa scuola materna di Pellezzano, nel salernitano, è se possibile ancora più grave di altri, non fosse  che per il numero di indagati, undici, fra cui un bidello (arrestato lo scorso anno), una nonna, la preside, maestre, bibliotecari e impiegati della segreteria.Le undici persone sono indagate per violenza sessuale continuata e aggravata da violenza di gruppo.Le testimonianze dei venti bambini  coinvolti  dovranno essere cristallizzate in un incidente probatorio ma leggiamo che nei mesi scorsi avrebbero descritto gli abusi subiti con dovizia di particolari, mostrando – sostennero all’epoca gli investigatori – «un patrimonio conoscitivo della sfera sessuale che normalmente non appartiene a bambini così piccoli».

Proprio come a Vallo della Lucania, sempre nella stessa area geografica, dove si sta celebrando un altro processo per pedofilia in una scuola materna, l’asilo Paolo VI, gestito dalle suore.Là gli imputati sono cinque, fra cui una giovane suora, e i bambini coinvolti sono ventisette. Tornando al caso di Coperchia, pare che gli indagati, a parte coloro che sono già andati in pensione, siano tuttora al lavoro nella scuola materna. L’articolo che potrete leggere di seguito, però, contiene un errore.Chiude infatti dicendo,che il personale indagato è tuttora in servizio come prevede la legge. Continue reading

Il country del cavaliere nano (faccia di merda)

[youtube=http://youtu.be/G8qbCbpMWTo]