Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: agosto 2011

Quando Madre Natura da il meglio di se: Amanda Seyfried


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Il vero volto di Comunione e Liberazione.

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La modernità di Mazzini

Leggete questa pagina, è stata scritta più di 150 anni fa:
Mazzini è l’unico pensatore politico, la cui idea di stato e di governo, pur essendo stata messa in pratica solo in parte (stato repubblicano) non è mai stata smentita dai fatti e dalla storia fin’ora. Il pensiero mazziniano è tuttora modernissimo e la sua idea di alternanza di tutti i cittadini alla gestione della cosa pubblica come obbligo morale, è di una attualità spaventosa. Il liberismo economico con la tutela delle classi più povere è la base di quel liberalismo sociale al quale molti puntano oggi dopo i fallimenti delle ideologie cattoliche e socialiste. Mazzini è il pensatore modernissimo al quale bisogna guardare ancora oggi per il futuro. I giovani (e non solo) dovrebbero studiarlo più approfonditamente. Mazzini è oggi come 150 anni fa, semplicemente avanti.
Per chi volesse approfondire gli scritti di Mazzini, ecco dei libri gratuiti.

Le certificazioni statistiche del fallimento di Berlusconi

Ormai solo le casalinghe disperate ed i tifosi da bar dello sport potrebbero dargli ancora credito, gente disadattata, ignorante e preconcettualmente inutile. Questi gli elettori della destra al governo. Di seguito alcuni ritagli di articoli di giornali che certificano incontrovertibilmente il più grosso miserabile fallimento umano e politico degli ultimi 150 anni: Silvio Berlusconi. L’uomo che sarà ricordato come colui che prese per il culo metà degli italiani per circa 20 anni con promesse vuote e bugiarde. Con lui, colpevoli i suoi elettori, i conservatori fascistoidi e clericali ignoranti. Gente miserabile, razzista ed oltremodo inadatta a rappresentare la classe dirigente di un paese.
       

INCREDIBILE: leggete questa profezia di Beppe Grillo del 10 marzo 2008!!!


Vediamo ora i tanti soloni snob che lo ignorano e lo giudicano “un pagliaccio”,  cosa avranno da dire. Gli stessi che per anni hanno inciuciato e/o simpatizzato con tutta la casta responsabile dello sfacelo nel nostro paese.
Di seguito  un post di Beppe Grillo sul suo blog risalente al marzo del 2008 (ben prima delle elezioni politiche). La cosa shockante è che è di una attualità impressionante:

Lettera finanziaria, Roma, 15/12/2011

Roma, 15 dicembre 2011
“Lo stato d’assedio proclamato questa notte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione logorata dalla gravissima crisi economica. Durante la notte la gente si è riversata nelle piazze delle principali città del Paese, ignorando le misure prese dalle autorità e chiedendo le dimissioni del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. La richiesta è stata esaudita. Questa mattina il ministro si è dimesso, e subito dopo è caduto il governo Berlusconi. Napolitano ha convocato i presidenti delle Camere Fini e D’Alema e i capi dei gruppi parlamentari. Proseguono gli scontri in tutto il Paese e i morti sono già trentadue. Le garanzie costituzionali sono state sospese.
Il Paese è sull’orlo della bancarotta dopo l’ultimatum della Comunità Europea: per arrestare l’indebitamento dello Stato occorrerebbero almeno 350 miliardi di euro.
Il rallentamento dell’economia, dopo l’inizio della recessione americana nel 2008, ha reso sempre più difficile invertire la tendenza all’indebitamento pubblico. Dopo tre anni di recessione, a partire dal giugno di quest’anno, si sono chiuse tutte le fonti di finanziamento internazionale che avevano reso possibile la sopravvivenza di un modello nel quale il deficit cronico veniva costantemente coperto da una nuova emissione di titoli pubblici. A metà agosto il Parlamento ha approvato la cosiddetta “legge del deficit zero“, ideata da Giulio Tremonti, che si è ispirato all’ex ministro dell’economia argentinoDomingo Cavallo, come ultima risorsa per recuperare la fiducia dei mercati internazionali.
La legge prevede che lo Stato contenga le spese entro i limiti imposti dal prelievo fiscale. Se il denaro non è sufficiente, ai creditori del debito pubblico è data priorità rispetto alle retribuzioni dei dipendenti pubblici e alle pensioni. In applicazione della nuova legge, le retribuzioni e le pensioni sono state così ridotte del 30% a partire da agosto.
Con la legge del “deficit zero”, il viceministro dell’Economia Lamberto Dini è andato a Bruxelles per contrattare una soluzione ed evitare la bancarotta. Dopo un difficile negoziato, è stato concesso un prestito di 40 miliardi di euro in modo che il governo italiano possa porre mano alla ristrutturazione di un debito pubblico pari a ben 2.000 miliardi di euro (stima fine dicembre 2011). L’accordo prevede anche una riforma del lavoro, legge “La Russa”, che supera la legge 30 e mira a “flessibilizzare” le condizioni di lavoro, e dovrà basarsi con “contratti temporanei con un livello di retribuzioni più basso di quello attuale”.
Il versante internazionale relativo alla conversione dei buoni del Tesoro è più complesso. I creditori esteri hanno minacciato di citare in giudizio l’Italia se il governo non dovesse rispettare i patti convenuti.
La notizia che la Comunità Europea non intende finanziare l’ultima tranche dei fondi concessi ad agosto ha raffreddato ogni entusiasmo. Il motivo addotto è che il governo non ha rispettato i patti convenuti. Alcuni osservatori ritengono che la decisione sia dettata dalla volontà di prendere le distanze da un paese sull’orlo del precipizio.
È la prima volta dal dopoguerra che si assiste a una contrazione in Italia del prodotto interno lordo per il terzo anno consecutivo. La crisi attuale si sviluppa nel contesto di una forte rilancio delle principali economie mondiali.
La riduzione delle disponibilità finanziarie pubbliche ha trascinato verso il basso anche le disponibilità finanziarie private, mentre la riduzione dei consumi ha aggravato la recessione. Il circolo vizioso si è completato dalla riduzione del prelievo fiscale e con ilcongelamento dei conti correnti e il blocco dell’erogazione degli interessi sui titoli di Stato.”

Lo stesso giorno, uno dei tanti cretini anti Grillo, di questo post scriveva: http://antigrillo.wordpress.com/2008/03/10/grillo-falso-profeta-di-sventure/
 

I parchi tematici e lo specchio del futuro del paese

Oggi sono stato al parco delle cornelle vicino a Bergamo per portare le bimbe a vedere gli animali. Faccio da subito una piccola, immediata ma necessaria parentesi: la cosa mi è risultata oltre modo penosa, vista la tristezza emanata da tutti gli animali in gabbia, in particolar modo da leoni, tigri, rinoceronti ed in special modo dagli elefanti, che evidenziavano palesi disagi da detenzione forzata e la cosa era sotto gli occhi di tutti. Prima o poi si dovranno prendere dei provvedimenti di legge in merito. Vi deve essere rispetto per la dignità e la libertà degli animali.
Quello di cui vi volevo parlare in realtà è altro ed una cosa semplicissima e breve; chi volesse vedere la realtà italiana e gettare uno sguardo sul futuro di questo martoriato paese, non deve fare altro che andare in uno di questi tantissimi parchi a tema, il nord Italia ne è pieno e ve ne sono di ogni fattura, di puro divertimento, con giostre e luna park a quelli pieni zeppi di animali o ancora con spettacoli ispirati a cinema o sport.
Ebbene in questi luoghi di perdita della realtà e che ti fanno venire subito dei mal di testa fortissimi c’è sempre il peggio dei prototipi sociali del bel paese i quali tutti però si distinguono per i pessimi nomi dati ai malcapitati figli,che, forse per vendetta o per emulazione di cotanto osare, sono spessissimo lo specchio esatto dei loro genitori: maleducati, vestiti male con argomenti limitati a calcio e banalità televisive analogiche varie.
Figli di 20 anni di tv commerciale, questi malcapitati neo genitori, oltre ad essere stati cresciuti a pane, calcio e veline dai loro riferimenti culturali a nome Simona Ventura e Bobo Vieri, sono coloro che hanno fatto le fortune di Berlusconi e la banda di incompetenti ladri che hanno spolpato il paese negli ultimi 20 anni. Tuttora ben contenti di aver legittimato ancor oggi questo scempio.
Il loro livello di accrescimento culturale da piallaggio televisiso è evidente come dicevamo, nei nomi dei frutti del loro procrastinare la specie: i loro figli, ai quali hanno appioppato nomi che nemmeno Bruce Willis avrebbe mai osato (scalare tali vette di pudicizia). Non si contano difatti le decine di nomi stile novella 2000 d’oltreoceano: Sharon, Thomas, Jason, Marion, Kevin ecc abbondano sulle bocche degli orgogliosi genitori mentre fanno battute pesanti sugli inservienti stranieri e commentano le ultime prodezze calcistiche dei loro eroi in mutande.
E loro? i piccoli malcapitati cuccioli? ebbene “talis pater” (o “mater”) non fanno nulla per negare il legame da cordone ombelicale. Già fin dalla loro tenera età si percepisce nettamente la tragedia di chi andrà in mano il paese fra 20/30 anni: si proprio a loro, i figli del frutto peccaminoso di un incrocio fra una Melissa Satta ed un Francesco Coco, fra un Vieri ed una Canalis, o meglio fra un Totti e una Ilary, fra una Nicole Minetti ed un Trota Bossi, fra un grande fratello ed un X-factor; questa è l’italia del futuro, in diretta “full effect” da Minitalia Leolandia e da Mirabilandia.

Isola capo rizzuto Blog: come rovinarsi con le proprie mani, perdere di credibilità e gettare alle ortiche 9 mesi di buon lavoro.

La deriva clericale del blog sotto riportato, non rende onore ai suoi estensori. Stanno difatto diventando l’ennesimo megafono del potere dogmatico precostituito ed arrogante.Così facendo crolla la loro credibilità.
Fortunatamente la rete è fortemente anarchica e così come da consenso, così lo toglie. Nessuno ne è immune.
Su BOTD di WP difatti non v’è più traccia di questo blog.
Quando si fa finta di essere imparziali, i potenti di turno ti piegano con poco. evidentemente l’uovo di oggi è meglio della gallina di domani.
Amen. Il prete imprenditore, gestore dei destini di molti ha un altro megafono che funziona ora. Ma fino a quando?

La Madonna Greca come simbolo, antico e sempre attuale, del valore evangelico della libertà BLOGGER: sono riuscito a reperire su facebook un riassunto del discorso del Parroco di ieri sera alla festa della Madonna Greca che sotto vi pubblico, anche se a me è piaciuto molto l'annuncio di Alcune iniziative nuove che nasceranno prossimamente qui da noi, poiché siamo già in clima di programmazione per il prossimo anno : -Una scuola di Ascolto della Parola di Dio,fondamento e sorgente di tutto, -un Movimento unitario di cattolici per la prom … Read More

via Isola Capo Rizzuto Blog

Chevrolet Camaro ZL1 – video

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Macchina di Anticitera


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Ricostruzione del meccanismo, Museo archeologico nazionale di AteLa macchina di Anticitera (greco moderno: O μηχανισμός των Αντικυθήρων, O michanismós ton Andikithíron), nota anche come meccanismo di Antikythera[1], è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, databile intorno al 150100 a.C. Si tratta di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei cinque pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi, i giorni della settimana e – secondo un recente studio pubblicato su Nature[2] – le date dei giochi olimpici. Trae il nome dall’isola greca di Anticitera (Cerigotto) presso cui è stata rinvenuta. È conservata presso il Museo archeologico nazionale di Atene

Frammento principale del meccanismo

La macchina di Anticitera, nota anche come meccanismo di Antikythera, è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, databile intorno al 150100 a.C. Si tratta di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei cinque pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi, i giorni della settimana e – secondo un recente studio pubblicato su Nature – le date dei giochi olimpici. Trae il nome dall’isola greca di Anticitera (Cerigotto) presso cui è stata rinvenuta. È conservata presso il Museo archeologico nazionale di Atene. Il meccanismo fu ritrovato nel 1900 grazie alla segnalazione di un gruppo di pescatori di spugne che, persa la rotta a causa di una tempesta, erano stati costretti a rifugiarsi sull’isoletta rocciosa di Cerigotto. Al largo dell’isola, alla profondità di circa 43 metri, scoprirono il relitto di un’enorme nave affondata, risalente all’87 a.C. e adibita al trasporto di statue in bronzo e marmo.

Schema del meccanismo di Anticitera

Il 17 maggio 1902 l’archeologo Spyridon Stais, esaminando i reperti recuperati dal relitto, notò che un blocco di pietra presentava un ingranaggio inglobato all’interno. Con un più approfondito esame si scoprì che quella che era sembrata inizialmente una pietra era in realtà un meccanismo fortemente incrostato e corroso, di cui erano sopravvissute tre parti principali e decine di frammenti minori.

Si trattava di un’intera serie di ruote dentate, ricoperte di iscrizioni, facenti parte di un elaborato meccanismo ad orologeria.

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