Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: ottobre 2011

Il tentativo di suicidio di BMW

Con la serie 3 la BMW ha completato la sua dichiarazione di suicidio commerciale.
La “nuova” 1 è brutta pure dal vivo e con due optional obbligatori costa 35 mila euro a stare bassi.
La “nuova” serie 5 ha fatto una retromarcia di otto anni nelle linee di design rispetto alla 5 di Bangle ed ora la “nuovissima” serie 3 sembra uscita direttamente dagli anni 70 con quella linea di cintura retrò.
Il tutto senza contare “capolavori” come la sgraziatissima 5 GT e la serie 7 anonima e pesante.
Inoltre le SUV bmw non hanno più quell’appeal del decennio scorso e subiscono la concorrenza di tutte le case automobilistiche costando pure molto di meno a parità di condizioni.
I tedeschi hanno il pessimo vizio della conservazione del design, cosa che fin’ora è andata loro bene tranquillizzando ed imponendo al mondo linee poco gradevoli; purtroppo non si non resi conto che le cose cambiano ed in tempi di crisi la gente preferisce avere sostanza vera e le linee audaci.
L’autarchia conservazionista è finita. Le tedesche sono destinata a perdere terreno e BMW è direttamente in pole position in questa gara a ritroso. Senza contare che il credit crunch costringerà moltissimi miniratisti a fare a meno della maxirata finale detta “ballon” con la quale era facile pavoneggiarsi a “proprietari” di una bavarese.
Ben gli sta, W la Juke, la Kuga, la Velostar, la Kubang; di cassoni teutonici non sappiamo più cosa farcene.

Paracul WordPress theme

Appena morto il genietto di Cupertino, guarda un po che tema ti fa uscire WordPress!!?!?!  da non crederci… PARACULI!!  ^_^

Confronto Legge elettorale. Le differenze fra il Porcellum ed il Mattarellum.

Due sistemi a confronto. Ecco come funzionano il Porcellum e il Mattarellum. Il primo regola l’attuale legge elettorale, il secondo, se passasse il referendum, potrebbe sostituirlo.
Come funziona il Porcellum. Si tratta di un sistema proporzionale con liste bloccate. L’elettore cioè non può esprimere preferenze e i candidati vengono eletti secondo l’ordine di presentazione in base ai seggi ottenuti dalla singola lista. Alla Camera sono previste soglie di sbarramento su base nazionale: il 10% del totale dei voti validi per le coalizioni e il 2% per le liste che ne fanno parte; il 4% per le liste che si presentano al di fuori di una coalizione. All’interno della coalizione partecipa alla ripartizione dei seggi anche la lista che abbia conquistato più voti tra quelle che non hanno conseguito il 2% dei voti. Alla coalizione di liste (o alla lista non coalizzata) più votata, qualora non abbia già conseguito almeno 340 seggi, è attribuito un premio di maggioranza tale da farle raggiungere il numero di seggi in questione. Anche per il Senato è previsto un premio di maggioranza volto ad assicurare almeno il 55 per cento dei seggi regionali alla coalizione (o alla lista) che abbia ottenuto più voti. Continue reading