Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: giugno 2012 (page 1 of 2)

Blog di Beppe Grillo – Comunicato politico numero cinquantuno

Chi vuole bene al paese e si dichiara MoVimentista a 5 stelle, la deve finire di remare contro Beppe e Gianroberto in una mare di distinguo e di supercazzole vetero-complottiste.
Basta infiltrati di altri partiti e furbetti pro domo propria. Vi conosciamo uno per uno e se qualcuno ci sfugge, lo conosceremo presto.Basta anche agli “amici degli amici” pseudo giornalai che spandono mera sul MoVimento attaccandone i fondatori.
Un avviso ulteriore anche ai vecchi e nuovi tromboni politicizzati che volessero saltare sul carro del vincitore a 5 stelle: la rete non dimentica.
Vi monitoriamo tutti.
Sappiatelo e rassegnatevi allo tsunami a 5 stelle.Ad Maiora!
Pasquale_ Caterisano 28.06.12 14:13|

via: Blog di Beppe Grillo – Comunicato politico numero cinquantuno.

RICETTA: POLPETTONE ALLO SPAURACCHIO della premiata ditta "Undiemi&Messora", ovvero, la macroeconomia un tanto al chilo infarcita di complottismo sui generis.

Mi sono ritrovato mio malgrado a dover commentare questo articolo sul blog di byoblu (cazz di nome è?) dove dilaga una tizia diventata famosa inn rete per dire, stile Paolo Barnard, che l’acqua calda in realtà è “un liquido trasparente dalla temperatura superiore ai 40 gradi” con in più una buona dose di storielle complottiste stile “nuovo ordine mondiale” . Nulla di male se non fosse che questa gente è pure seguita da molti che ci credono a scatola chiusa. 
Qui il post di Messora: http://www.byoblu.com/post/2012/06/27/GUERRA-AL-MES-Il-volantino.aspx
Qui la mia risposta:

Ancora una volta Messora da spazio al complottismo di fantasia (salvo poi prenderne le distanze quando poi questo va fuori controllo).
Lo spauracchio qui sopra esposto, della “cessione di sovranità popolare”, altro non è che un controllo sui conti truccati e furbetti dei paesi cialtroni (PIGS).
La questione è semplicissima: non vuoi sottostare alle legittime condizioni di mercato? (nessun speculatore con la bava alla bocca che dissangua nessuno, solo semplici risparmiatori) allora accetta che almeno ti si controlli che tu non faccia, come già fatto negli ultimi 50 anni a spese del popolo, ovvero eccessi di spesa improduttiva (SPRECHI) con dentro insita collusione e corruzione.
Non ci vuoi stare? ok esci dalla moneta comune e prenditi le tue responsalibità nei confronti del tuo popolo, che così facendo continuerai ad affamare con una nuova moneta strasvalutata e sopposta alle variabili del mercato monetario.
Lo spettro vero è quello di uscire dal’euro, non di rimanerci a condizioni comuni a tutti e con regole serie da rispettare cari estensori di paure a sfondo complottista.
Quello che traspare da questo articolo qualunq-complottista, è che si voglia, come in tanti pensano, che la Germania paghi anche i conti dei paesi cialtroni che hanno solo saputo fare spesa pubblica, sprechi e corruzione. E’ questo che continuate a volere sotto lo specchio della protesta anti tedesca?
Altra cosa è il rigore vero senza affamare la gente, la serietà per far ripertire l’economia, il taglio agli sprechi pubblici (oggi si dice “spending review”) e l’abbassamento delle tasse per fornire maggiore liquidità in busta paga ai dipendenti e dare maggiori risoprse alle famiglia.
Tutti bravi a prendersela col cattivo di turno (oggi la Germania) senza guardare la trave che abbiamo negli occhi come paese, cosa della quale la maggioranza degli italioti è collusa e colpevole.
Basta demagogia Undiemi e basta pure tu Messora a dare spazio a complottisti di ogni genere e grado.

ABOLIZIONE CONCORDATO STATO/CHIESA. Questa mia proposta fra le più votate nel MoVimento 5 stelle nazionale.

Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
ABOLIZIONE CONCORDATO STATO/CHIESA
postato da PASQUALE CATERISANO il 04/06/2012    103 Voti
PER FAVORE VOTATE QUESTA PROPOSTA.
Inserimento nel programma del MoVimento 5 Stelle, della seguente dicitura:
 CANCELLAZIONE DEI PATTI LATERANENSI.
 
viaABOLIZIONE CONCORDATO STATO/CHIESA – Forum.

La "gauche au caviar" e le banalità su Beppe Grillo

Una mia risposta al giornalista “radical chic” Alessandro Gilioli in merito al post sulle “minacce di querele” di Beppe.
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Io penso che non sia questione di curve, perchè il problema non si pone nemmeno.
I partiti sono morti e fanno finta di darsi un tono. Orbene ciò che è morto non ha purtroppo ormai più molta valenza. Inutile confrontarsi con un morto od al massimo uno zombi, che è pure peggio.
Quello che non hai capito tu Gilioli e ne i tuoi tifosi, è che la questione proprio non si pone più ormai. Voi siete il passato remoto, noi il futuro; siamo su due piani diversi e non confrontabili.
Di cosa vuoi parlare, se le parliamo due lingue diverse!?!? non ci capiremo mai. Voi siete all’aramaico antico, noi al modern english. Così stanno le cose.
Potrete discutere quanto volete del “grillismo” il problema è che affrontate l’argomento coi vostri parametri che sono completamente vetusti ed anacronistici. Un po come fare la grafica di un videogioco moderno col sinclair Zx spectrum. Non va, non funziona, non si puo fare.
Cerca di comprendere almeno questo concetto… e una volta per tutte rassegnatevi.
Dillo pure a Flores D’arcais e agli altri di Capalbio.

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 25.06.12 17:35|

RIDUCIAMO IL DEBITO E LIBERIAMO RISORSE VERE

1) riduzione degli sprechi della spesa pubblica senza intaccare il welfare. Sappiamo come: riducendo i costi della politica e tagliando gli eccessi di spesa improduttiva e gli sprechi. 300 MILIARDI SI, SI POSSONO TAGLIARE SENZA INTACCARE I SERVIZI BASE

2) dismissione del patrimonio statale: non i musei o il colosseo o i ministeri, ma tutto il resto che ammonta a 800 miliardi. Quando una famiglia è in difficoltà si vende l’argenteria, non può pretendere di pagare alti interessi con soldi non suoi e nel contempo tenersi i propri beni in eccedenza.

3) Utilizzare tutto ciò per ridurre il debito pubblico. Ne deriverebbero minori necessità di introiti tramite le tasse, si conterrebbe così il deficit e si libererebbero risorse da utilizzare per ridurre l’importo delle tasse in busta paga ed avere così per le famiglie, maggiori risorse da spendere per comprare beni e servizi e dunque l’economia ripartirebbe di nuovo.

Facciamo un fondo pubblico immobiliare con dentro tutte le risorse immobiliari dello stato.
Si stima che valgano (esclusi gli immobili ad uso amministrativo) circa 800 miliardi di euro; mezzo debito pubblico.
Così facendo, altresì, la proprietà rimarrebbe comunque allo stato, pur drenando risorse per abbattere il debito pubblico con la conseguenza di pagare meno interessi alle scadenze dei rifinanziamenti dello stesso, tramite emissione di titoli di stato.
Questa è una proposta ragionevole, vera ed attuabile in tempi brevi.

Spesa pubblica annua 730 miliardi di cui quasi 500 per sanità e pensioni (e queste voci non si toccano più!) il resto sono spese e stipendi al pubblico impiego.
Ora sappiamo che il pubblico impiego è per un buon 35% in sovraeccesso vista la quantità immane dell’utilizzo del posto statale come moneta di scambio con i voti. Inoltre gli stipendi dei manager pubblici sono di gran lunga i più alti in tutto il pianeta come tutti già ben sanno.

Si potrebbe intervenire con blocco delle assunzioni (nessun licenziamento immediato) così da conseguire in un quinquennio un risparmio di circa una settantina di miliardi (all’ultimo anno) ed altre razionalizzazioni della cosidetta “spending review” per poter limare ulteriori 30/50 miliardi.

Di queste azioni i benefici dovrebbero essere utilizzati immediatamente per sgravi fiscali, ovvero maggiore quantità di denaro in mano ai cittadini per poter soddisfare i propri bisogni, acquistare beni e servizi e far ripartire dunque l’economia immediatamente.

SE SI VUOLE, CON QUESTA RICETTA SEMPLICE E A COSTO ZERO, SI DIMEZZA IL DEBITO PUBBLICO IN CINQUE ANNI. L’ECONOMIA RIPARTE SUBITO E L’ITALIA SI NORMALIZZA PER LA PRIMA VOLTA NELLA SUA STORIA FACENDO NEL CONTEMPO VERA GIUSTIZIA SOCIALE, TOGLIENDO AI FURBI E AI LADRI IL LORO BOTTINO RUBATO ALLE TASCHE DI TUTTI.

MOVIMENTO ROBIN HOOD!!!!!

QUESTA E’ UNA PROPOSTA A 5 STELLE

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 20.06.12 17:10| 

Ebook gratis: "Doveri dell'uomo" – Giuseppe Mazzini

8×1000: Chiedilo a loro…

Chiedilo a padre Giuseppe Giuliano, parroco di Limatola, nel beneventano, che colleziona auto d’epoca e campane grazie a «una certa stabilità economica che mi consente di soddisfare il mio hobby»; il parroco va in giro a dire messa con una Fiat 1800 sei cilindri (tra le altre veterane del marchio torinese che possiede)«acquistata tre anni fa dopo averla desiderata fin dall’infanzia», scrive Ruoteclassiche attualmente in edicola.

Chiedilo a Joseph Ratzinger che, nonostante la presunzione di innocenza che vale per tutti fino a sentenza definitiva, ha ritenuto di dover nominare un “visitatore apostolico” con potere ispettivo presso la Curia di Trapani per indagare – parallelamente alla Procura che già indaga per conto suo – su un presunto ammanco di oltre un milione di euro conseguente alla incorporazione di due fondazioni gestite dalla stessa Curia.

Chiedilo ai cittadini di Valencia, che si sono visti decurtare fondi per la pesca e l’agricoltura per finanziare attraverso la diocesi locale l’organizzazione (costata circa 12 milioni di euro) della visita del Papa nel 2006, fondi erogati in favore della Fundación V Encuentro Mundial de la Familia il cui segretario, peraltro, era Victor Campos, ex vicepresidente dello stesso Consell di Valencia e imputato per corruzione passiva impropria per lo scandalo Gürtel, come lo stesso presidente Campos, scrive El Pais.

Chiedilo al reverendo Joseph LeClair, che a Ottawa in Canada passava le notti a giocare al Casinò, e si era indebitato per centinaia di migliaia di dollari, ottenuti anche grazie a dei prestiti. Il sacerdote ha dichiarato di non aver mai usato fondi destinati alla parrocchia, ma presumibilmente ha impegnato il suo stipendio, oltre ai prestiti ottenuti non si sa con quali garanzie.

Chiedilo all’ex parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni in Fiore della diocesi di Cosenza-Bisignano, don Franco Spadafora, indagato per truffa e appropriazione indebita dalla Procura di Cosenza anche per aver seguito “strade non lecite” per la gestione di loculi cimiteriali affidati dal Comune alla parrocchia. L’indagine ruota intorno alla misteriosa scomparsa di beni del valore di circa 30 mila euro, sottratti al patrimonio della chiesa di cui don Spadafora era parroco prima d’essere trasferito.

Chiedilo alle suore di clausura del convento Santa Lucia di Casablanca, nel nord della Spagna, derubate di circa un milione e mezzo di euro che erano custoditi di nascosto in banconote da 500 euro avvolte in buste di plastica in un armadio. Nel loro sito web le monache denunciano come base per la loro vita monastica “Semplicità di costumi, vivere del lavoro delle proprie mani, solitudine, fuga dalle influenze cortigiane”; per questo i residenti locali si sono meravigliati di sapere che le suore possedevano tanto denaro, che non è ancora chiaro da dove provenisse e a cosa servisse.

Chiedilo all’ordine dei gesuiti, che ha deciso di pagare 166,1 milioni di dollari (circa 118 milioni di euro) a centinaia di nativi americani e dell’Alaska che sono stati abusati dai religiosi dell’ordine nelle loro scuole in tutto il nord-ovest degli Stati Uniti.

Con l’otto per mille alla Chiesa Cattolica avete fatto tanto; anche questo.
via: cattolicesimo reale » Chiedilo a loro….

L'ultima chance dell'italiano medio, votare il MoVimento 5 Stelle.

L’italiano medio ha la sua ultima chance, un ultimo strumento per riscattarsi: la matita in cabina elettorale, ma è l’ultima volta.
Dovrebbero capirlo i milioni di cretini che hanno votato berlusconi e dalema negli ultimi 20 anni.
La colpa principale del disastro italiano è fondamentalmente loro.
Di quelli che ti fulminavano se solo osavi minimamente accennare alle problematiche dovute ai vari confiltti di interesse e le contraddizioni dei quali i loro eroi erano portatori.
La colpa di questa situazione è prima di tutto di quelli che li hanno continuato a votare e in primis di quelli che hanno votato berlusconi.

La descrizione del presunto antipolitico

Il signor Q (è un nome di fantasia) ha perso il posto di lavoro, il figlio è da sempre disoccupato, gli è stata recapitata una cartella di Equitalia di 10.000 euro su cui sta indagando un commercialista che gli fa credito, la moglie ha bisogno di costosi medicinali a pagamento, non riesce a onorare le scadenze del mutuo e dovrà lasciare il suo appartamento, le bollette dell’acqua, del gas, della spazzatura, dell’energia elettrica sono mazzate che non prova neppure più a schivare. Gli arrivano ogni mese in piena faccia e le paga quando può insieme alla mora. La figlia ha rischiato uno stupro e in casa hanno già subito un furto. La porta blindata la sta pagando a rate. Nel fine settimana è sempre in fuga dall’inquinamento. L’aumento della benzina gli consente però soloun’autonomia di 50 km (andata e ritorno) per uscire dalla città, deve tornare indietro quando la spia della benzina diventa rosso incandescente. Il nonno si è spento da poco insieme alla sua pensione che contribuiva alla spesa settimanale alla Lidl, lasciando così la famiglia nella disperazione.
Il signor Q è un antipolitico viscerale, da sempre. “La politica è sporca (per questo lui se ne lava le mani)“. “La politica la fanno i politici“. “Io ho altro da fare che occuparmi di politica“. “C’è chi lavora e chi fa politica e io lavoro“. Il signor Q (quanti milioni di signor Q dormono da sempre sonni beati in Italia?) detesta la politica. Ma se lui non si occupa di politica, è la politica che si occupa di lui. Lo spolpa vivo. Gli toglie i diritti civili, la libertà di informazione, il diritto alla salute, la casa, il lavoro, la sicurezza, un futuro per i suoi figli. L’antipolitica del signor Q ha le sue radici profonde nel distacco tra cittadino e Stato, tra un mondo ideale, e inesistente, dove si coltivano i propri interessi privati, e il mondo “là fuori” che non busserà mai alla tua porta. Ognuno vale uno, ma chi non partecipa vale zero.
http://www.beppegrillo.it/2012/06/lantipolitico.html

Questo post di Beppe Grillo è un pugno in faccia, un diretto forte e preciso alla Tyson, di quelli che ti annebbiano la vista ed i sensi; ti piegano le gambe e ti fanno barcollare sul serio.
Quando ti riprendi però, ne viene fuori una rabbia viscerale fuori dall’ordinario, quella rabbia vera che ti fa digrignare i denti e ti fa lanciare contro l’avversario con una forza sovrumana che non pensavi di possedere, la forza della disperazione, di coloro i quali ormai non hanno più nulla da perdere.
Si, questo post fa rabbia, per la sua violenta ed assoluta verità.
Aspettateci, stiamo arrivando con tutta la nostra RABBIA!!!… stavolta siamo incazzati sul serio.
Tutti, nessuno escluso.
Pasquale_ Caterisano 10.06.12 20:41|

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