Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: febbraio 2013

Un'occasione concreta per l'Agenda Grillo


Chi mai lo avrebbe seriamente sperato solo 5 giorni fa che si potesse realizzare concretamente l’opportunità di poter dare davvero corso immediato alla cosidetta “Agenda Grillo”, ovvero un estratto del programma del MoVimento 5 Stelle che segna le priorità e le urgenze da approvare immediatamente per dare una seria sterzata al paese,  per farlo uscire dalle sabbie mobili in cui 20 anni di consociativismo ladro lo hanno relegato.
Sapevamo tutti di un’ottima affermazione elettorale dell’M5S e che saremmo andati in parlamento a fare opposizione dura e pura, proponendo nel contempo le nostre idee. Ebbene l’evoluzione degli eventi e l’incredibile Vittoria elettorale ci regalano invece l’opportunità di far valere da subito le nostre istanze. Siamo la prima forza politica alla Camera dei Deputati, i nostri voti servono potenzialmente anche per varare un nuovo governo, il PD ha vinto le elezioni (perdendo comunque voti e credibilità) grazie a questa pessima legge elettorale che gli ha regalato ben 200 deputati come premio di maggioranza e nonostante ciò non è in condizioni di avere la maggioranza anche all’altra camera, il Senato della Repubblica.
Per governare hanno bisogno di noi, qualsiasi altra alleanza di governo, tipo il governo col PDL e/o con Monti, li getterebbe direttamente nell’autodistruzione interna e creerebbe sfiducia a livello internazionale; sarebbe un governo debole destinato a sciogliersi come neve al sole nel breve arco di tre/sei mesi.
Ebbene il MoVimento 5 Stelle in questo frangente deve far valere il suo peso elettorale, costringendo Bersani ad accettare una nostra offerta. Bersani in questo momento non è in grado di porre veti o paletti, non “apre” al MoVimento 5 Stelle, bensì chiede in ginocchio, supplica il nostro appoggio, diciamo le cose come realmente stanno, per lui è l’unica via d’uscita di un empasse che lui stesso ha creato insieme ai matusalemme del politburo del suo partito, che tanto fango hanno gettato addosso a Beppe ed al M5S.
Un’ipotesi di nostra proposta potrebbe essere questa: l’approvazione entro i primi 100 giorni del 50% dell’ Agenda Grillo con in primis taglio immediato degli sprechi (auto blu, cancellazione province reale e dimezzamento dei parlamentari) e reddito di cittadinanza, oltre a cancellazione di IMU ed IRAP. In seguito l’approvazione nei successivi nove mesi dell’altro 50%, con priorità a legge sul conflitto degli interessi e riforma della legge elettorale. In seguito si approveranno i punti dello “Sviluppo Italia”  e della “Manovra economica dei cittadini” .
Si otterrebbero vantaggi per tutti, ma in special modo per i cittadini e per il paese che ritroverebbe immediato slancio per ripartire con l’economia e la creazione immediata di nuovi posto di lavoro. Bersani ha questa ipotesi come unica strada di sopravvivenza politica sua e del suo partito. Decida dunque se fare un “salto nel buio” (in realtà Vera Luce) con noi, oppure un suicidio di massa, sua e del paese, in tutti gli altri casi.
Noi un’opportunità gliela diamo, nonostante tutto.
Pasquale Caterisano
www.como5stelle.it

Vieni avanti Fassino: Grillo fondi partito, vediamo quanto prende.

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via: Lungimirante Fassino: Grillo fondi partito, vediamo quanto prende. Perché non lo fa? – YouTube.

URGENTISSIMO: NON SONO CANDIDATO!!!

Sto ricevendo una montagna di messaggi via facebook ed email di persone che vogliono votarmi in regione Lombardia.
ATTENZIONE: NON SCRIVETE IL MIO NOME SULLA LISTA, NON SONO CANDIDATO. 
Invalidereste il vostro voto… mettete solo una croce sul simbolo del MoVimento 5 Stelle e basta.

Nuovi mattoni a 5 stelle

Prima di ricostruire il paese distrutto da 20 anni di inciuci consociativi PDL/PDmenoelle, bisogna portare via le macerie e spazzare via chi lo ha ridotto così.
La “Casa Italia” è talmente malmessa, che non si può restaurare in queste condizioni; bisogna demolirla e ricostruirla fin dalle fondamenta senza nemmeno un mattone di quello che c’è stato fin’ora, perchè un solo elemento vecchio in questa nuova costruzione, rischierebbe di comprometterne le mura portanti, pregno com’è di muffe ed umidità.
Il ruolo di ditta di demolizione e sgombero tocca oggi al MoVimento 5 Stelle.
Non un voto perchè più competenti di altri, non un voto di massimi sistemi o di alta politica, ma un voto per ricominciare a ricostruire dal basso, un voto per la base dell’essenza stessa della politica: l’onestà ed il bene comune.
Un voto per la vera RiVoluzione: i cittadini che si riprendono le istituzioni.
Niente più inciuci o pastette o spartizioni, ora la gente è dentro e vi controlla.
Il 24 e 25 febbraio 2013, hai in mano il più potente strumento di demolizione e sgombero della casta che ha rubato il tuo futuro e quello dei tuoi figli, hai in mano la matita e la scheda elettorale, non farti fregare ancora una volta, stavolta metti quella croce sul simbolo giusto: una grande V rossa in segno di Vendetta, cinque stelle gialle e sotto una scritta: beppegrillo.it …vai e distruggi, hai il potere nelle tue mani.

Keep calm and…

Elezioni politiche 2013, tu dove ti collochi?

voisietequi

Silvana Carcano e Vito Crimi "in soccorso" del club privè a nome "Como a 5 Stelle"

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Tutte le contraddizioni dei dissidenti anti Grillo infiltrati nel M5S.
Guardate la foto, come vedete, Silvana Carcano corre di nuovo in soccorso all’infiltrato Endrizzi ex PDL ora candidato nel M5S, dopo aver fatto addirittura un video contro il giornalista Barbacetto 10 passaparola” sul blog di Grillo per difenderlo. A che pro? ci chiediamo a questo punto. Perchè la Carcano insiste nel legittimare un impresentabile che in più ha barato alle primarie nascondendo e cancellando il suo passato in Forza Italia/PDL? cosa cè sotto? qui si sente unevidente puzza di bruciato.Nel link qui sotto, le settecento persone che hanno chiesto il ritiro della candidatura di Endrizzi; appello completamente ignorato dalla candidata presidente della regione Lombardia.https://www.facebook.com/questions/407606769271551/W la coerenza non propriamente a 5 stelle.PS: insieme e lei cè un altro “volto noto” sapete riconoscerlo? anche lui in difesa del club privè comasco, il meetup che contravviene sistematicamente tutte le regole del M5S scritte e non.Complimenti ai nostri “notabili”, in vista della poltrona sembrano non avere nessuna remora di ordine etico ad accoppiarsi ad impresentabili vari, gente che ha contravvenuto a tutte le regole scritte ed anche quelle non scritte come la correttezza e la trasparenza che sono la base e lessenza stessa del MoVimento.Che dire…una bella ammucchiata a 5 stelle.

Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=422218161143745

FANTAPOLITICA: Beppe Grillo presidente del consiglio dei ministri

Facciamo il classico gioco della fantapolitica, mettiamo che il personaggio del momento vinca le elezioni, che succederebbe?

questa la mia fantaipotesi: a Beppe basterebbero due anni per mettere a posto il paese. La riVoluzione sarebbe talmente esagerata che nessuno ci scommetterebbe un centesimo, ma dopo due anni tutti dovrebbero ricredersi

Beppe vede le cose da un punto di vista davvero diverso, non tutto cio che dice è condivisibile al 100%, ma la sua è la visione tipica dei grandissimi. E lui lo è.

Ad oggi in Italia, nessuno vede le cose lontano come le vede lui, è semplicemente un genio perchè non imbrigliato in schemi classici che tutti seguono.

In caso di vittoria alle elezioni politiche del M5S, si deve pensare ad un cambio di paradigma, sarebbe la vera rivoluzione salterebbero tutti gli schemi, tutti avrebbero coinvenienza anche da non alleati ad appoggiarci. Non avremmo problemi a trovare una maggioranza alternativa con chi ci sta, arriverebbe da solo mezzo PD e tutta la sinistra oltre a parte della destra sociale seria. Da subito ci sarebbero tagli immediati a tutti gli sprechi e reddito di cittadinanza, abolizione tasse inique per famiglie e imprese (IMU ed IRAP) e l’economia ritroverebbe fiducia davvero immediatamente.

Purtroppo la gente non conosce Beppe, pensa che sia un cialtrone ed un demagogo, invece è uno che nella vita ha letto migliaia di libri ed ha una testa fuori dal comune.

Questa ipotesi è pura fantapolitica, ma se una cosa del genere avvenisse davvero, ci sarebbe da divertirsi e non poco.

 
 
FANTAPOLITICA: Beppe Grillo presidente del consiglio dei ministri.

"Siamo in guerra" il mantra benaltrista che tutto giustifica


“Siamo in guerra”, il mantra benaltrista grillino, che fa passare tutto in secondo piano; ovvero, un’affermazione buona per mettere da parte, nel MoVimento 5 stelle,  tutte le pastette alle primarie, le castine, i gruppetti organizzati, le guerriglie, i parenti candidati, le infiltrazioni e le porcate varie ovunque in Italia. Tutti fermi e zitti, muti e omertosi: ci sono le elezioni.
Gente che ha allegramente gettato alle ortiche tutti i princìpi in cui diceva di credere e per cui combatteva (a parole). “Ora ci sono le elezioni e queste cose devono essere taciute” per un fine più importante, i voti, i seggi, le poltrone.
“Siamo in guerra” è la giustificazione buona a coprire l’olezzo di partitocrazia da prima e seconda repubblica. Sempre in prima linea ad additare tutti in quella che una volta veniva chiamata la “questione morale”, tolleranti con le proprie giustificazioni atte a conquistare l’agognata poltrona che ti cambia la vita.
La morale a 5 stelle, quella morale che fai agli altri, ma che giustifichi a te stesso in quanto grillino e pertanto più puro per nascita.
Evidentemente le scorciatoie fanno comodo ed ancor più ai candidati “papabili” al parlamento e nelle regioni, gente che di fronte alla poltrona non ha esitato a gettare alle ortiche tutto ciò nel quale millantava di credere; i voti non puzzano e fanno comodo anche quelli degli infiltrati altro che etica e spirito di democrazia.
La gente lo ha capito che il M5S in fin dei conti non è molto dissimile dagli altri ed i sondaggi in tal senso parlano chiaro.
Troppi intrallazzi ovunque avallati implicitamente dai capetti locali per via di un presunto maggior interesse superiore… e quale sarebbe?, se si getta alle ortiche proprio quella etica sulla quale i grillini avevano basato il rapporto di fiducia con i cittadini.
Il M5S pare abbia già intrapreso la sua parabola discendente.
Per comprendere un qualcosa che viene vista come un’anomalia, si dovrebbe avere la capacità di analisi e ciò non è così semplice, ne da tutti. Mettersi nei panni degli altri per tentare di capire un problema è cosa ben difficile e lo è evidentemente anche per Beppe Grillo e Roberto Casaleggio, visto che hanno lasciato correre su situazioni del genere in tutto il paese.
Una volta le questioni inerenti ai princìpi ed all’etica, si citavano come “questione morale”, poi il berlusconismo l’ha fatta passare in cavalleria abituandoci a cose ben peggiori. Ora queste vere e proprie schifezze sono considerate “passabili” anche nel MoVimento 5 Stelle. Proprio vero che ci si abitua a tutto.
All’orizzonte, l’inizio della parabola discendente per un movimento di massa che aveva le caratteristiche per poter rappresentare davvero il cambiamento e la speranza per il paese. Peccato, un’occasione sprecata a causa delle piccolezze dell’animo umano.
Fui purtroppo facile profeta due anni fa.
Pasquale Caterisano