Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: maggio 2013

Commento al post "Non abbiamo fretta" – Blog di Beppe Grillo

 

Beppe, te lo dico con affetto: hai perso completamente il lume della ragione. La tua analisi è davvero poco lucida ed un bel po sopra le righe, oltre che politicamente un boomerang.

La gente non ti ha votato perchè:

1) ne ha piene le palle di chi promette e poi non mantiene (hai vinto la campagna elettorale con la stronzata inattuabile del reddito minimo garantito ed in molti ci hanno creduto).

2) ha fretta (al contrario tuo).

3) ha capito che la maggior parte dei 162 li a Roma, sono ben poca cosa.

4) hai insultato i tuoi stessi elettori dando loro del “troll”.

5) hai perso un’occasione storica che mai più ti si ripresenterà, quella di fare tutte le riforme e di tenere nel contempo per le palle il PD riducendolo politicamente ai minimi termini.

6) hai resuscitato Berlusconi.

7) ti si deve addebitare a tutti gli effetti, anche gran parte dell’aumento dell’astensionismo. Rappresentavi l’ultimo baluardo da votare e dopo le performance di soli due mesi fa non ti danno piu credito, come in molti tra l’altro ti avevano anticipato pure qui.

8)sei sempre li a minacciare espulsioni contro chi non è d’accordo con te.

9) hai promesso sto portale per l’organizzazione del M5S da anni ed ancora non si vede nulla.

10) pure Bertola, che è notoriamente mite, s’è incazzato: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/facciamo-un-po-di-autocritica/2207870

e che cazz… pensi di essere davvero immortale?

P. Caterisano

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 29.05.13 15:54|
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

 

(voti: 62)

via: Non abbiamo fretta- Blog di Beppe Grillo.

Pescatrice Bastardianich

PASQUALE CATERISANO PER MASTERCHEF ITALIA™ III EDIZIONE 
Pescatrice Bastardianich
Rana pescatrice con briciole di pane tostato in salsa d’arancia ed aceto balsamico con patate novelle croccanti al profumo di aglio ed origano fresco. Contorno di cipollotto scalogno glassato al miele ed aceto tradizionale e insalata d’arance alla paprika dolce.

Landini Vs. Boldrin a "Otto e mezzo" 23 maggio 2013


Maurizio Landini mi è fortemente simpatico per le sue attestazioni di equità sociale oltre che di giustizia generale delle cose, è un combattente vero e difensore sincero dei più deboli.
Nella puntata odierna di “Otto e mezzo” di Lilly Gruber su La7, ha però denotato drammaticamente i suoi limiti ideologici e di visione del mondo incollata tristemente al secolo scorso.
Michele Boldrin, il professore liberista di “Fermare il declino” ne ha svelato i limiti fatti da difesa della spesa pubblica (a debito) a tutti i costi e le proposte ideologiche di estrema sinistra fatte da slogan a senso unico con poca tangenza reale sull’effettiva ipotetica soluzione dei problemi che il paese vive in maniera drammatica.
Troppo comodo ed anche un po ipocrita chiedere sempre e comunque diritti per la propria parte quando le aziende sono alle prese con pressione fiscale fuori dal mondo e diritti di ogni genere negati dallo stato arraffone e spendaccione; troppo comodo e facile chiedere aumenti di tasse e di spesa come se il lavoro venisse creato dal nulla.
Una visione ottocentesca e demagogica davvero insopportabile, specialmente di questi tempi.

Il paese allo sbando ed i falsi problemi delle forze politiche

Il MoVimento 5 stelle, in meno di un mese, sonoramente bacchettato da Marco Travaglio, Stefano Rodotà e Milena Gabanelli per i propri errori di strategia e visione politica miope ed inconcludente.
Fortunatamente ci hanno pensato Zanda e Finocchiaro a mettere a posto le cose per il prossimo fine settimana, che prima del loro intervento si prospettava davvero critico per il M5S.
In un Italia disastrata ed ormai allo sbando completo, la gara è fra incompetenti e mediocri di ogni genere. Fra chi discute solo di rimborsi e diarie pensando che con quegli spiccioli possa salvare il paese, altri di troie vere che si danno arie da grandi donne ed altri ancora come scegliere il prossimo proprio suicidio assistito.
Non c’è speranza, l’unica è fare la rivoluzione, ma quella vera.
 

Carbonara croccante

Una versione diversa della straordinaria carbonara.
Immagine
Ecco da cosa si distingue: una volta cotta la pancetta (o il guanciale), lasciatela ancora un poco in padella ad abbrustolire per qualche minuto e poi toglietela.
Nel grasso rimasto, fatevi saltare della crosta di pane di grano duro tagliata a piccolissimi tocchettini finchè non diventano croccanti e ben insaporiti. Aggiungetevi del pepe nero e la pancetta opportunamente sbriciolata.
Utilizzate il composto ottenuto per metterlo sopra la pasta a cui avrete precedentemente incorporato l’uovo sbattuto col parmigiano ed un po d’acqua di cottura.