Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: giugno 2013

Il plebiscito fallito

2 Pasquale Caterisano
Grillo pensava ad un plebiscito col sangue agli occhi contro chi si è permesso di fargli notare certe sue contraddizioni, invece ben un terzo degli attivisti iscritti certificati, gli ha votato contro.
In un’organizzazione politica seria, si dovrebbe tenerne conto, specialmente li dove si professa la democrazia dal basso e diretta, invece temo che continuerà a fare come cazzo gli pare e piace e l’involuzione del M5S sarà senza ritorno.
A conti fatti questa espulsione si rivelerà presto un doppio boomerang nei denti di Grillo e Casaleggio, senza contare altresì che ben i due terzi degli elettori delle politiche li hanno già abbandonati a causa delle loro strategie scellerate e per l’inconsistenza dei parlamentari a 5 stelle.
via:  Pasquale Caterisano.

L'impatto del "Decreto Fare" del governo Letta, sul MoVimento 5 Stelle


Il governo ha approvato il “Decreto Fare”, 80 provvedimenti urgenti per tentare di dare un piccolo impulso al paese.
Diverse di queste istanze erano contenute anche nel programma elettorale del Movimento 5 Stelle. Come ho scritto in un mio articolo ormai tre mesi fa, questi, non precisamente dei dilettanti, avrebbero comunque portato avanti qualche piccola riforma urlata da Grillo, per accontentare l’ opinione pubblica gettare fumo negli occhi all’elettorato e per mettere a tacere definitivamente i grillini, disinnescando completamente la carica innovatrice portata dal Movimento 5 Stelle, che apparirà a questo punto sempre piū come gruppo di sola e semplice protesta. Una nuova Italia dei Valori per intenderci.
Il rischio era evidente e solo chi non capisce di politica pensava ad altro in questo senso. Ribadisco l’errore di non aver costretto il PD a delle vere riforme epocali condivise tramite un accordo per punti con tempi certi, scritto e pubblico. Ci avevano teso la mano e si poteva benissimo perlomeno tentare di trattare visto che ci hanno inseguito per un mese e in cambio hanno ricevuto solo insulti e facile demagogia.
Il Movimento 5 Stelle ormai facilmente disinnescato prima di tutto da se stesso, da Grillo e Casaleggio e poi dagli squali della politica che ovviamente fanno il loro interesse. Non è passata e non passerà mai nessuna istanza in Parlamento portata avanti dai gruppi pentastellati. I parlamentari grillini potranno ora tranquillamente dedicarsi in toto a complottismi vari e scontrini di ogni genere.
Chi pensava, (Grillo compreso) che l’inciucio fra Pd e Pdl, avrebbe portato il Movimento, in nuove elezioni, al 51 per cento, è semplicemente un ingenuo per non dire altro. Di sicuro uno poco avvezzo ai temi della strategia politica dei massimi sistemi.
La casta rinasce dalle ceneri di se stessa come un’araba fenice. Grillo disinnescato, movimento finito, passiamo avanti.
Pasquale Caterisano.

Commento al post – Fate sentire la vostra voce! – Blog di Beppe Grillo

 

Troppo tardi appellarsi ai (quasi) 9 milioni di elettori di febbraio: la maggior parte non ci sono più (vedi recenti amministrative).

Li hai insultati dando loro del “troll” quando ti chiedevano lumi sulla TUA (e solo tua) linea politica suicida che ha resuscitato Berlusconi.

Hai congelato i loro voti disperati dicendogli che “c’è tempo”. Al contrario di te, molti di loro sono allo stremo e volevano da te le soluzioni immediate che avevi promesso in campagna elettorale.

Con i loro voti potevi governare il paese facendo riforme storiche, tenendo nel contempo il PD per le palle ed annullando politicamente tutti gli altri.

Ormai è tardi. Il popolo è incazzato con te perchè li hai fregati, eri la loro ultima spiaggia, non ti ridaranno una seconda opportunità, inutile continuare a sbraitare, ad urlare al vento e fare chiamate da ultima spiaggia, non ti credono più.

E’ finita Beppe, prendine atto.

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 13.06.13 10:57|

via: Blog di Beppe Grillo – Fate sentire la vostra voce!.

I miracolati del Grillo


Vincenza Labriola: 1 voto (UNO) come candidata al comune di Taranto.
Adele Gambaro, alle Comunali di Bologna prese invece zero voti: zero!
Entrambe candidate da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio ed ELETTE in parlamento con le assurde regole da essi emanate  (da loro due soli senza condivisione alcuna) dette “parlamentarie”, ovvero resero candidabili solo i trombati e gli ex riempilista a 5 stelle. A poco valsero le migliaia di proteste ovunque sul web e nelle riunioni dei meetup, Grillo e Casaleggio non si smossero di un millimetro dalla loro imposizione (per la serie “ognuno vale uno”!).
La rete non fu rappresentata, ne molti degli attivisti anziani, quelli che avevano portato per anni l’acqua alla causa del M5S, mettendoci la faccia quando c’era da prendere solo risolini sarcastici, se andava bene.
Furono per la maggior parte candidati ed eletti invece furbetti, capicordata, approfittatori, parvenù ed ultimi arrivati di ogni genere, rei di avere “i titoli”, ovvero quelli di aver già tentato la fortuna magari solo pochi mesi prima.
I risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti: fuori dal gruppo M5S in parlamento lo spammer Mastrangeli, già cacciato dall’80% dei Meetup e gruppi facebook d’Italia, di Labriola e Gambaro abbiamo già detto; fuori anche Furnari, candidatosi contro lo stesso gruppo storico di Taranto. Di storie simili dello stesso genere, dei 163 parlamentari del M5S ce n’è a bizzeffe e potrei raccontarne fino a farvi annoiare, ma è roba ormai passata. Ricordiamo solo per la cronaca, anche le mirabolanti prodezze di Bernini (“microchip sottopelle”) e Sibilia l’esperto di “ghomblottismo” da bar dello sport.
Purtroppo era già tutto prevedibile ed in molti AttiVisti avevano prospettato quello a cui stiamo assistendo in questi giorni, settimane, mesi di ridicole performance dei parlamentari 5 stelle, tranne alcune dovute eccezioni.
Di tutto ciò la colpa primordiale e principale è da attribuirsi agli stessi Grillo e Casaleggio, che hanno a suo tempo scelto (ripeto “motu proprio”) di avere in parlamento gente il cui merito è stato, per la  maggior parte, solo quello di aver avuto da sempre e solo l’interesse alla candidatura e pertanto premiati per questo: W la meritocrazia tanto sbandierata nel M5s. Forse Grillo e Casaleggio, ritenevano che togliendo a molte cosidette “teste pensanti”, la possibilità di candidarsi ed essere eletti, avrebbero avuto meno problemi e che i “miracolati” fossero poi più controllabili, beh, a conti fatti, così non è stato e nelle prossime settimane e mesi assisteremo ad abbondanti altre defezioni.
Inutile ora, lanciare strali, scrivere acidissimi post contro questa gente, aizzargli dietro migliaia di tifosi da curva sud e tutto il resto, come già fatto con gli elettori che protestavano per la linea politica suicida del M5S che ha resuscitato Berlusconi, definiti troll solo perchè si permettevano di dissentire.  Sarebbe stato meglio prendere buona nota di quelle proteste, così come anche di quelle degli attivisti ai tempi delle regole parziali ed poco democratiche delle “parlamentarie”.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti, la debacle delle amministrative anche,  quale ulteriore testimone freddo ed incontrovertibile.
“Chi è  causa del suo mal pianga e stesso” caro Grillo e caro Casaleggio. Prendetene buona nota subito prima che sia davvero troppo tardi.
Pasquale Caterisano

Scontro di civiltà al Cairo

Italiano: Il Presidente della Repubblica Itali...
Preparate i popcorn,  al Cairo va in onda un sanguinoso scontro di culture in diretta worldwide full effect.
In Egitto, caposaldo del nord africa, la spinta della rivoluzione araba degli anni scorsi non ha ceduto alloblio che sembra averne frenato la carica in Libia, come in Tunisia ed altrove, dove dai tiranni si è passati allimposizione dogmatica di forze religiose medievali. Anche in Egitto stava succedendo, ma la gente non sè fatta fregare come altrove, dove è stata scippata loro la rivoluzione e le cacciate dei dittatori. In Egitto sono in troppi ad aver assaggiato la cultura, il benessere e la civiltà e non ci stavano a tenersi un altro Mubarak per giunta condito in salsa pesantemente islamica.
A Il Cairo si affrontano nel sangue da una parte la civiltà moderna di giovani informati che chiedono Democrazia, Diritti, Libertà, Laicità, Luce, Vita. Dallaltra vi è il dogma religioso medievale dei fratelli musulmani, ovvero larretratezza, lignoranza, linvoluzione, la negazione dei diritti, il trapassato remoto, il buio.
Io faccio il tifo per i primi.
Il medioriente è ormai in mano ai fondamentalisti islamici, così come gran parte dellAfrica centrale ed anche il sud est asiatico, il tutto è avvenuto senza quasi renderci conto, negli ultimi 30 anni.
Ora questi sono arrivati alle porte deuropa. Prendiamo atto anche noi “progressisti” che lintegrazione interculturale è fallita, prendiamo atto che questi sono anni luce dalla civiltà ed il loro livello culturale è ben distante dai canoni che hanno portato al pianeta benessere e sviluppo negli ultimi 150 anni.
Basta buonismi, basta tolleranze oltremisura in nome del petrolio, ad ognuno il proprio livello di civiltà, senza tollerare mai piu invasioni di campo di nessun genere ma difendendo civiltà e benessere acquisiti con sforzo e sacrificio.
 Pasquale Caterisano.

Lo stallo della rivoluzione (ormai sfumata) a 5 stelle

Tutto quello che arriverà dal M5S in parlamento, sarà una misera consolazione rispetto alla storica occasione perduta di rivoluzionare davvero il paese.
Rimane la soddisfazione di aver messo dei cani da guardia dentro al palazzo, ma come è ormai evidente a tutti, li bypassano ignorandoli completamente.
La realtà è che il MoVimento 5 stelle ha fallito il suo intento rivoluzionario e di poter davvero segnare una svolta storica per il paese.
Accontentiamoci delle denunce, delle invettive, delle proposte di legge che mai passeranno e di qualche blanda azione oppositoria, oltre che alla propaganda urlata per tenere buona la pancia del paese che ormai inizia davvero ad aver fame.
via: Tutto quello che arriverà dal M5S in parlamento,… – Pasquale Caterisano.