Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: dicembre 2013

La Luce della Scienza e del Progresso debelleranno la religione, Male Assoluto del mondo

Sol Invictus


Come tutti gli anni, in occasione delle ricorrenze di fine dicembre, è bene fare un ripasso sui veri significati dei festeggiamenti che andiamo a celebrare, tutti riconducibili alla celebrazione della rinascita del sole in occasione del solstizio d’inverno e non già sulla presunta nascita di un bambino che avrebbe dovuto salvare il mondo.
Ecco un breve elenco degli dei pagani simboleggianti la festa del sole che sconfigge le tenebre, intorno alla data del solstizio d’inverno.
Il dio Tammuz unico figlio della dea Ishtar nell’antica Babilonia;
il dio Oro nell’antico Egitto;
il dio Mithra, noto con l’appellativo di salvatore nell’antica Persia;
il dio Quetzalcoalt, nell’antico Messico.
il dio Bacab, che si credeva messo al mondo da una vergine di nome Chiribirias, nello Yucatan;
il dio Huitzilopochtli, nell’antico regno azteco;
il dio Freyr, in Scandinavia;
il dio Bacco, nellantica Grecia;
il dio Adone, nell’antica Siria;
il dio Ati, nellantica Frigia noto anche come \”Salvatore\” e simbolizzato con un agnello.
Il 25 dicembre festeggiato dai cattolici e cristiani, si trova in prossimità di un evento astronomico di notevole importanza: il solstizio di inverno. In tale data le ore di luce raggiungono il minimo per poi riprendere a crescere.
Per i nostri antenati era importantissimo. Basta pensare alle condizioni in cui vivevano per rendersi conto che un inverno poteva rappresentare la morte. Per questo il fatto che le ore di luce tornavano a crescere era festeggiato con tutti gli onori. Era come se il Sole rinascesse.
Quando i nostri progenitori sono diventati contadini il Sole è diventato ancora più importante, perché scandiva le stagioni, e con le stagioni i lavori agricoli.Il Sole come simbolo di rinascita e di vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre.
I cristiani prima ed i cattolici poi, si sono limitati, come sempre, a rubare ricorrenze altrui e farle proprie, soggiogando il pianeta per 1000 anni in un buio culturale dal quale ancora oggi è difficile per molti uscirne. La scienza e la condivisione della cultura sono però sulla via giusta della sconfitta delle tenebre, rappresentate dal dogma imposto da pochi a quasi tutti per centinaia danni.
Questo buio sta per finire ed il pianeta sarà liberato a breve dal male travestito da bene, dai lupi travestiti da agnelli per troppi lustri. Il dubbio, la scienza ed il progresso libereranno il mondo dal dogma e dal Male assoluto e primordiale a nome religione.
http://it.wikipedia.org/wiki/Sol_Invictus
Via: La Luce della Scienza e del Progresso debelleranno la religione, Male Assoluto del mondo.

Ecco perchè (non) ho vinto MasterChef

Il titolo è volutamente provocatorio e contraddittorio, con il “non” fra parentesi, ma in realtà  MasterChef Italia 3, l’ho effettivamente vinto.
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“Ma come? ma quando? se sei stato sbattuto fuori alla prima puntata!?!”
vero, ma in questo post dimostrerò il perché, senza scusanti alcune e svelerò come sono andate effettivamente le cose.
Sono stato a MasterChef per tre mesi pieni e sono arrivato 41° a pari merito con altri, su 15 mila iscritti.
Essere arrivato nei Top 100 ed essere andato alle registrazioni del programma è per me motivo di soddisfazione. Se mentre cucinavo mi avessero lasciato in pace sarei probabilmente stato nei 20 e sarebbero stati dolori per tutti.
Purtroppo nelle selezioni finali accadono situazioni e circostanze non prevedibili ed a me come ad altri è toccata una “casualità” che mi ha fatto sbagliare la cottura del piatto, ma ciò non vuole ne deve essere una scusante, le condizioni erano simili per molti. Circostanze e condizioni si accavallano, ad alcuni va bene ad altri no.
Questo  post spiega cosa è successo dietro le quinte e perchè sono (giustamente) uscito.
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Tutto previsto. Come volevasi dimostrare

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Forconi Vs. 5 Stelle = forconi wins!


Puntualizzo da subito che per “Forconi”  intendo banalmente richiamare tutto il movimento nato dalle proteste iniziate il 9 dicembre 2013 e che è composto non solo dai Forconi, ma da decine di altre sigle autoconvocatesi via web e su cui alcuni partitini di destra hanno cercato inutilmente di mettere il cappello. Questo movimento popolare spontaneo, è vero e sincero, nonostante le idiote esemplificazioni di molti giornalisti che hanno  battezzato e bollato le proteste di questi giorni, come “fasciste”.
Io sono andato in piazza con loro (a prendere per ore freddo e smog) ed in particolare col “Coordinamento 9 dicembre Como,  Lecco, Varese”; vi posso assicurare che c’era di tutto tranne che bandiere di partito o altro similare. Studenti, disoccupati, operai, imprenditori, artigiani, mamme con bimbi e moltissime persone semplici che finalmente si sono rotti i coglioni di 20 anni di promesse inutili.
Beppe Grillo c’ha provato a metterci su il cappello pure lui, chiedendo alle forze di polizia di disobbedire, beccandosi una denuncia penale e le sonore pernacchie dei protestanti, che evidentemente si sono rotti le scatole pure dei suoi vaffanculo senza contenuto.
Se la gente è in piazza è anche in piccola parte per colpa del suo congelamento di 8 milioni di voti di elettori che avevano visto in lui una speranza per ripartire e che invece Grillo ha gettato alle ortiche, preferendo continuare ad urlare al vento invece che agire.
In sostanza, gli italiani ci hanno provato a delegare per anni (col voto) a qualcuno che risolvesse le cose per tutti come da impianto democratico delle stato, ora dopo l’ultima cocente delusione a nome Beppe da Genova, (un uomo che non fa più ridere nessuno) ora gli italiani hanno deciso di fare da se e da come si stanno mettendo le cose, la situazione può anche sfuggire di mano.
Corsi e ricorsi storici insegnano, ma anche le recenti rivolte del nord Africa, del quale, continuando così, anche noi prima o poi ne verremmo a far parte.
Grazie ancora Beppe per il naufragio di tante speranze. Ora gli Italiani fanno da soli, fatti da parte please!

Pasquale Caterisano

META – READY TO DEFAULT DISSING ★★★★★ [STREET VIDEO] – YouTube

LA PRIMA CANZONE ANTIGRILLO, SINONIMO E SEGNALE IMPORTANTISSIMO DI QUANTO GLI ITALIANI SI SIANO DISAMORATI DI PEPPE E DELLE SUE CAZZATE.
“…perdi quattro punti al mese, cazzo questo è un record, volevi al quirinale la conduttrice di report, credevi che dovessimo pure uscire dall’euro…colpitemi alla testa se divento militante…bel mix, metà ignoranti e metà fascisti…non è un voto di protesta è solo un voto di merda)
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Beppe Grillo, V3DAY "OLTRE" – Oltre la demagogia, il nulla.


Oltre? oltre alle solite sparate demagogiche non c’è stato nulla.
All’evento grillino chiamato “Vaffanculo Day 3 – OLTRE che si è tenuto a Genova il primo di dicembre 2013, non c’è stata nessuna proposta seria, nessuna soluzione, nessuna azione, niente di niente. Solita storia, “fuori dall’euro, no mes, no fiscal compact” ecc. , roba per complottisti e populisti di ogni ordine e grado.
Urla ed improperi, buoni a far sfogare la frustrazione dei cosidetti attivisti; i 40 mila accorsi a prendere freddo per ascoltare un demagogo. La politica è altro e il grosso degli elettori se n’è accorto da parecchio.
Non mi aspettavo nulla di nuovo e difatti non sono andato a Genova, ma un passaggio mi ha fatto particolarmente incazzare, quando Grillo si è annesso per ben due volte il papa come “grillino” ed ha ribadito la natura ecumenica del M5S, attaccando tutto il resto.
Ecco, da Laico, questo mi ha deluso totalmente. Mi sono battuto nel MoVimento 5 stelle, un movimento post-ideologico, per una via laica alla politica, ho raccolto quasi duemila adesioni da solo, per una proposta di legge tendente a sollevare il problema della spesa inutile rappresentata dal concordato stato-chiesa a nome “patti lateranensi” (costo 9 miliardi di euro l’anno) ed è stata totalmente ignorata, in barba alla “proposte dal basso” ed a tutte quelle altre parole vuote di significato con le quali Grillo e Casaleggio imbrogliano gli attivisti. Si fa solo quello che decidono loro due, tutto il resto è falso. Altro che programma condiviso e piattaforma di decisione comune.
Ho spesso criticato, qui sul mio blog, alcune decisioni prese arbitrariamente senza ascoltare la base del M5S, non ho mai avuto problemi a dire la mia, al contrario della massa di yes man che circonda il duo a capo dei 5 stelle, ma stavolta la misura ha superato il segno. Transeat (si fa per dire!)  la politica scellerata, il congelamento di 9 milioni di voti, gli insulti agli elettori, le imposizioni cadute dall’alto, le strizzate d’occhio a lega e casapound, le espulsioni, le smentite, le cadute di stile dei parlamentari, la presa in giro del portale di condivisione libero ed aperto, il complottismo e la cialtroneria diffusa, ecc. ma ora è davvero troppo.
Il papa no! decisamente.
Non mi ritrovo più nelle cose che dice Grillo che ha perso completamente la bussola della lucidità per inseguire il totem utopistico del 51% e del governo monocolore. Non mi appartiene questo modo di vedere le cose ed imporre il proprio pensiero totalizzante sugli altri, ancor meno mi appartiene il concetto di un uomo solo al comando. Caligola fece senatore il suo cavallo, Berlusconi ha reso parlamentari nani e ballerine. Grillo, cialtroni e mediocri di ogni genere, in barba alla meritocrazia ed a solo suo uso e consumo, così da poterli telecomandare a piacimento.
Ho sopportato fin troppo. Esco da questa banda di adulatori del vuoto pneumatico. Addio MoVimento 5 Stelle.
Sei anni buttati al vento. Andiamo Avanti!