Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Month: marzo 2016

Leads generation: "facebook lead ads", più ombre che luci

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Ho testato per una settimana una nuova ed a prima vista esaltante funzione del gestore inserzioni del social network di Zuckerberg, il generatore di moduli interno a Facebook.
Ho creato e poi usato questi moduli per cercare di ottenere richieste qualificate di contatti. A prima vista sembra l’uovo di Colombo perché non c’è bisogno di landing page esterne con moduli, anzi lo stesso form interno, risucchia automaticamente i dati precompilati dal profilo di facebook della persona che ci clicca su. In teoria una funzione davvero esaltante.
Peccato che a me questo primo test non ha funzionato.
Solo sei i moduli riempiti in sette giorni; con gli stessi click di inserzioni molto simili ma con landing page esterne, rendono fino a 5 volte tanto = prima esperienza quasi fallimentare.
Non ho capito dove e se ho sbagliato qualcosa. Di certo la funzione da l’idea di essere ancora in una versione beta. Proverò a ottimizzare il tutto, per il momento per le robe importanti continuo ad utilizzare i moduli di Google come landing page esterne.
TO BE CONTINUED…

Gli assicuratori ed il tifo scomposto contro il progresso tecnologico

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Alquanto triste il tifo sui social network di molti “assicuratori”, alla notizia della chiusura (a loro insaputa temporanea), del comparatore di polizze auto di Google in Usa e UK,  unitamente al giubilo per l’incidente della stessa google car in guida autonoma contro un autobus.
Stesso retropensiero, conservatore di privilegi e status quò, di alcuni famosi personaggi del passato, che a loro tempo battezzarono come inutili e passeggere, invenzioni quali l’automobile, il computer e internet: dei “fenomeni” a tutti gli effetti.
Altresì in questi giorni mi è toccato ascoltare da “direttori qualcosa” di alcune compagnie assicurative, che “i social network non servono per vendere le polizze”.
Un paese allo sbando si vede anche da certe attestazioni, ognuna nella propria categoria di appartenenza e tutte insieme nella nemesi di conservazione medievale di prebende ad ogni livello che sta definitivamente strozzando questo paese.
Tutti colpevoli, nessuno escluso. Vittime di noi stessi. Meritiamo l’estinzione.