instagram marketing assicurazioni

Il titolo è volutamente fuorviante e l’ho messo apposta per farvi leggere l’articolo, che in realtà dice che non esiste marketing per vendere le assicurazioni con Instagram e vi spiego il perché.

Instagram è una ottima bolla parecchio sopravvalutata e serve ai cosidetti “influencer” (parolone stante ad indicare parecchi fancazzisti e figli di papà) ad avere una scusa ulteriore per non lavorare.
Su Instagram ci trovi:
– giovinetti e giovinette che non sanno scrivere (meglio le foto, sono più edoniste)
– femminucce che fanno le dive e si sentono fighe
– personaggetti di ogni ordine e grado che pensano di indicarti la via migliore per vivere una vita sopra le righe
– gente che tenta di scroccare viaggi a riviste ed aziende con la scusa di fare due foto col cellulare
– amanti di masterchef (me compreso) che postano le foto delle loro mediocri ricette.
– pazzi furiosi amanti di coltelli, armi e esagerazioni di ogni tipo
– gli pseudo motivatori che postano frasi famose ed epocali con lo sfondo di un bel tramonto
– amanti del “fitness lifestyle” che pensano di trovare qualcuno che gli dia uno stipendio o qualche soldo per tirare a campare
– gianluchivacchi ed i loro imitatori

Ma la cosa che in assoluto ci trovi di più, è l’enorme quantità di foto di deretani di aspiranti starlette pronte a tutto.

In definitiva instagram è una droga e come tale da allucinazioni, il risveglio per tanti può essere molto duro.
Marketing? zero o quasi, dove il quasi sta per un solo link nella biografia dei singoli utenti.
Per il resto è utilizzato da facebook per metterci le ads a pagamento e credetemi nemmeno quelle convertono.
In definitiva lasciate perdere instagram se volete promuovere e vendere i vostri prodotti e servizi assicurativi a meno che non siate contemporaneamente dei “fitness trainer motivational lifestyle travel coach”.