Pasquale Caterisano Blog

Dico la mia spesso e volentieri

Category: Relax

Scambio casa: istruzioni per l'uso – Il Fatto Quotidiano

Che la si consideri come la peggiore delle cose che poteva capitare, sia che, più idealmente, si riesca a vederla come una opportunità per far uscire fuori il potenziale inespresso di persone e di situazioni, la crisi economica è ormai una costante della nostra vita.
Influenza le scelte d’acquisto, orienta i consumi, ci spinge a vivere al risparmio, soprattutto su quello che consideriamo non strettamente necessario.
Il bene considerato primario, la casa (secondo l’ultima rilevazione Istat in Italia 7 famiglie su 10 vivono in case di proprietà), da sogno della vita e investimento sicuro – il famoso ‘mattone’- sembra essersi trasformato improvvisamente in una pesante zavorra, legata com’è a doppio filo con tutti i nuovi balzelli da pagare (vedere alle voci: Imu, bollette, tasse sui rifiuti).
Parlare di viaggi in questo scenario potrebbe forse apparire fuori luogo, lontano dalle possibilità che ciascuno di noi, anche quelli che qualche viaggio in più potevano permetterselo fino a solo pochi anni fa, si trova ad avere.
Eppure il viaggio è una delle poche cose che possiamo comprare e ci arricchisce davvero. E infatti i viaggi restano al primo posto tra le esperienze irrinunciabili di noi italiani, anche in tempo di crisi. E, non so dirti se spinti dall’ingegno o finalmente aperti a vedere cosa succede oltre le Alpi, anche noi italiani stiamo scoprendo nuove possibilità per trarre il massimo dalle risorse che abbiamo a disposizione, casa compresa.
Anche da noi è infatti (finalmente) esploso lo scambio casa, un modo economico, sociale e partecipativo di viaggiare, nato nei lontani anni ’50 in Europa, per iniziativa di un gruppo di insegnanti alla ricerca del modo per fare delle lunghe vacanze a budget ridotto, sfruttando la propria rete di amici in diversi Paesi.
A quell’epoca gli scambi casa avvenivano forse sul filo di lunghe telefonate, scambi di lettere, invio di fotografie di cui si doveva attendere la stampa per giorni, ma funzionavano e hanno portato oggi alla nascita di portali online per lo scambio casa tra viaggiatori o semplici vacanzieri.
Tu mi dai la tua casa a Parigi e vieni nella mia a Roma, con uno scambio reciproco gratuito. Nel budget di viaggio, il costo per l’alloggio è azzerato e si può risparmiare anche sul mangiare.
Non solo. La maggior parte dei servizi online di home exchange, o scambio casa, offrono anche altre possibilità: scambi di qualsiasi spazio (dai camper ai bungalow, dalle stanze nei castelli alla villa a Bali), scambi non simultanei, possibilità di affittare per brevi periodi dimore da sogno. E naturalmente di affittare anche per brevi periodi a nostra volta.
Certo, il nostro non è un vero cambiamento culturale, ma più una scelta dettata dalle contingenze che lasciano poche alternative, e per questo mi sembra quasi di percepire il tuo scetticismo e la tua paura di ritrovarti in una casa da incubo e di aver lasciato la tua a un’orda di barbari.
Rifletti un attimo: nel mondo, da decine di anni, le persone viaggiano risparmiando e ottimizzando le proprie risorse e lo scambio casa è un fenomeno in crescita, sempre più curato e garantito nei minimi dettagli dai portali internazionali che si occupano proprio di questo.
Per chi vuole lanciarsi in questa nuova esperienza e approfondire l’argomento, consiglio “Scambio casa. Istruzioni per l’uso”, una guida allo scambio casa scritta da una coppia italiana, Vanessa Strizzi e Andrea Villarin, edita nel 2011 da Quodlibet.
di Marta Coccoluto
via: Scambio casa: istruzioni per l’uso – Il Fatto Quotidiano.

La vera Amatriciana

L’ennesimo capolavoro di Fabien…

La vera Amatriciana Ho aspettato un po' a pubblicare la ricetta perché si tratta di un piatto che ho cucinato e fotografato per il caro Alessandro di 'ino e quindi dovevo aspettare quantomeno che la pubblicasse prima lui sul suo sito… Ci sono senz'altro varie interpretazioni sul nome (con o senza la A iniziale) e sulla preparazione di questo piatto ma grazie ad Alessandro, al lavoro di alcuni produttori e ad alcune ricerche posso riassumervi in sostanza che il pia … Read More

via La Cuisine de Fabien

Raduno seguaci Beppe Grillo Movimento Cinque 5 Stelle Woodstock Cesena

A 41 anni da Woodstock con i suoi tre giorni di “Peace and Music” , Pace e Musica, a Cesena ci sarà una due giorni di “Futuro e Musica”, Woodstock 5 Stelle. Inizierà nel pomeriggio di sabato 25 e finirà a mezzanotte della domenica. Non ci saranno Jimi Hendrix, Joe Cocker, Joan Baez, The Who, Janis Joplin e The Greateful Dead, ma trenta gruppi e musicisti italiani, ne cito solo alcuni, l’elenco completo nei prossimi giorni, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, John De Leo, Sud Sound System, Charleston, Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Flavio Oreglio, Linea 77, Fabri Fibra e Marracash, Francesco Baccini, Ivan Segreto, Blastema, Max Gazzè, Bud Spencer Blues Explosion, Dente, Calibro 35, Paolo Benvegnù, The Niro, Perturbazione, Marta sui Tubi e insieme a loro decine di migliaia di ragazze e ragazzi che rappresentano il futuro dell’Italia. Ci sarò ovviamente anch’io. Sul palco dovrete sopportarmi, suonerò dei pezzi di blues per mezz’ora. E’ per questo che ho organizzato Woodstock 5 Stelle, per potermi finalmente esibire come Ray Charles di fronte a un pubblico amico, è il vero obiettivo nascosto. Mi eserciterò tutto il mese di agosto per stupirvi. Woodstock 5 Stelle ospiterà le voci di esperti mondiali dell’acqua, dell’energia, dell’ambiente, dell’economia. Due giorni per pensare, discutere tra un brano e l’altro, tra un abbraccio, un bacio, sdraiati sull’erba, al mondo che vorremmo. All’utopia che può diventare realtà. Il rumore sordo, insignificante, continuo che invade le nostre vite, quel rumore che non è solo un suono, ma anche un odore nauseante, anche mani sudate, l’odore del nulla dei politici e dell’informazione che ci avvolge, quel rumore durante Woodstock 5 Stelle sarà lontano, e verrà trasformato in un album dei ricordi sgradevoli per la raccolta differenziata. A Cesena ci sarà la nuova generazione di italiani, quella dei giovani che è stata spogliata di tutto, dall’ambiente, al lavoro, al progetto di una famiglia, ma soprattutto della speranza, della felicità. Che cos’è un Paese senza speranza e senza felicità? Nessuno regalerà nulla a questi ragazzi, devono fare tutto da soli. Prendersi il Paese entrando nelle istituzioni, nei Comuni, nelle Regioni e nel Parlamento. Devono fare una pulizia scientifica, totale dei partiti che non rappresentano nulla e delle convenzioni, delle etichette come destra e sinistra, progressista e conservatore. Il mondo di domani non avrà delegati che decidono delle nostre vite, ma cittadini che partecipano alla vita pubblica. Ho ricevuto un numero straordinario di adesioni da parte di band e musicisti, non ho potuto dire di sì a tutti, anche se avrei voluto, per farlo avrei dovuto organizzare una settimana intera. E ora The Show must go on a Cesena per una Nuova Italia a Cinque Stelle!

Costa Rei 2010

Muravera Sardegna

Linguine con filetto d'orata al profumo d'arancia™

Questa ricetta me la sono inventata di sana pianta e “non venite a dirci che la si era già sentita prima di stavolta” (Cit. Elio e le Storie Tese)
INGREDIENTI: (x 2 pers.)
-linguine q.b.
-un’orata intera
-un’arancia
-burro
-olio extravergine d’oliva
-due filetti d’acciuga
-mezzo spicchio d’aglio
-mezza cipolla
-una carota
-farina di grano tenero
-vino bianco secco
-sale grosso integrale
-pepe nero
– timo (NEW)
– bottarga (NEW)
PROCEDIMENTO.
Pulite l’orata, squamatela e sfilettatela (ricaverete due filetti). Immergete la lisca e la testa spezzettate in acqua bollente, sale marino, pepe nero in grani, cipolla, carota, vino bianco, un cucchiaio di farina e fate bollire per 25 minuti, otterrete un ottimo brodo di pesce ristretto e cremoso che utilizzeremo dopo.
Fate bollire l’acqua della pasta, salate con sale marino grosso integrale e iniziate la cottura delle linguine.
Nel frattempo spremete l’arancia, grattuggiate una piccola parte della scorza ed unitela al succo stesso. Mettete in una padella un pezzetto di burro e un filo d’olio, quando inizia a scaldarsi bene, prima del punto di fumo, vi adagerete dentro i filetti di orata precedentemente infarinati; cuocete per un minuto e mezzo dal lato della pelle e mezzo minuto dall’altro lato a fiamma viva, avendo cura di iniziare dal lato della pelle. Togliete i filetti e poneteli in forno a temperatura media, in modo che rimangano ben caldi.
Nella stessa padella dove avete rosolato i filetti, aggiungete l’aglio tritato finemente e le acciughe, sfumate con il rimanente vino bianco, fate evaporare ed incorporate nell’ordine: il fumetto di pesce che avrete nel frattempo filtrato dalla lische e dagli aromi, il succo e le scorze d’arancia. Fate ridurre, ottenendo una salsina cremosa e profumata alla quale andrete ad aggiungere olio extravergine di altissima qualità (fondamentale) emulsionando il tutto con una semplice forchetta.
Il risultato sarà una salsa fine, cremosa ed elegante con la quale condirete le linguine al dente saltandole dentro la padella ed il filetto d’orata croccante che avrete tagliato in due/tre trancetti obliqui e che avrete adagiato poi sopra la pasta stessa.
Completano l’opera una macinata di pepe nero ed un abbondante giro d’olio extravergine d’oliva DOP delle colline di San Felice del Molise (CB)
UPGRADE 22 NOVEMBRE 2011: 

  • Aggiunto rametto di timo in cottura della salsa (da levare alla fine) e come decorazione finale.
  • Aggiunto piccola spolverata di bottarga alla fine.