Il prossimo Uber potrebbe essere gratis ed i suoi costi coperti dalla pubblicità.


 

Si chiama Grabb ed è un sistema di trasporto stile Uber ma con auto con schermi rivolti verso l’esterno che si installano sulle finestre posteriori.

Questi schermi mandano in onda delle pubblicità. Gli inserzionisti postano i loro annunci in base alla posizione dell’auto.

Il servizio per l’utente è gratis. Gli autisti invece vengono pagati per affittare le loro finestre agli inserzionisti.

Sistemi del genere, cosidetti di “ride-sharing”, si stanno diffondendo a macchia d’olio.

WaiveCar noleggia già auto elettriche con le prime due ore gratuite, sovvenzionate dalle pubblicità di grandi dimensioni intorno all’intera vettura.

Cargo consente ai conducenti di vendere snack, gomme, caricabatterie e cuffie direttamente nella loro auto da una teca che si trova sul bracciolo centrale. La maggior parte dei conducenti guadagna 100 dollari al mese.

Vugo posiziona piccoli televisori sul retro dei poggiatesta. I riders guardano le pubblicità e gli autisti vengono pagati.

Wrapify paga i conducenti per avvolgere le loro auto con pubblicità. Per ogni miglio guidato, i conducenti vengono pagati una tariffa fissa.

La politica conservatrice, bigotta ed illiberale non fermerà lo sviluppo ed il progresso digitale.