Pasquale Caterisano Blog

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ED ORA CONSERVATORI CHIUDETE PURE QUESTO. GRABB IL NUOVO UBER? PER GIUNTA GRATIS

Il prossimo Uber potrebbe essere gratis ed i suoi costi coperti dalla pubblicità.


 

Si chiama Grabb ed è un sistema di trasporto stile Uber ma con auto con schermi rivolti verso l’esterno che si installano sulle finestre posteriori.

Questi schermi mandano in onda delle pubblicità. Gli inserzionisti postano i loro annunci in base alla posizione dell’auto.

Il servizio per l’utente è gratis. Gli autisti invece vengono pagati per affittare le loro finestre agli inserzionisti.

Sistemi del genere, cosidetti di “ride-sharing”, si stanno diffondendo a macchia d’olio.

WaiveCar noleggia già auto elettriche con le prime due ore gratuite, sovvenzionate dalle pubblicità di grandi dimensioni intorno all’intera vettura.

Cargo consente ai conducenti di vendere snack, gomme, caricabatterie e cuffie direttamente nella loro auto da una teca che si trova sul bracciolo centrale. La maggior parte dei conducenti guadagna 100 dollari al mese.

Vugo posiziona piccoli televisori sul retro dei poggiatesta. I riders guardano le pubblicità e gli autisti vengono pagati.

Wrapify paga i conducenti per avvolgere le loro auto con pubblicità. Per ogni miglio guidato, i conducenti vengono pagati una tariffa fissa.

La politica conservatrice, bigotta ed illiberale non fermerà lo sviluppo ed il progresso digitale.

Tutti albergatori con AIRBNB, il social sharing delle case diventa la maniera migliore di viaggiare low cost ma con le comodità di un hotel a 5 stelle

Se vogliamo è l’UBER dell’ospitalità, il social sharing delle case diventa la maniera migliore di viaggiare low cost ma con le comodità di un hotel a 5 stelle.
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Airbnb è un portale online che mette in contatto persone in ricerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi con persone che dispongono uno spazio extra da affittare, generalmente privati e si basa su una piattaforma su cui è possibile affittare casa propria, o anche solo una stanza, ad altre persone. Fondata nel 2008, ha ottenuto da allora un enorme successo mondiale: attraverso il suo sito offre un servizio online che permette di affittare o subaffittare la propria casa, anche solo per pochi giorni. Oggi gli annunci Airbnb permettono agli utenti di alloggiare in 34mila città in circa 200 diverse nazioni e, in meno di dieci anni, 25 milioni di persone sono state in uno degli alloggi – sono oltre 1 milione – registrati sul sito. Sia i proprietari (host) sia gli ospiti devono essere iscritti al sito. Si può usare in 190 paesi del mondo, per un totale di un milione di alloggi.
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